giovedì 2 giugno 2016

Ariccia - Disonestà evidente

Quando sento dire a “qualcuno” che bisogna fare attenzione perché nelle liste civiche di Ariccia potrebbe annidarsi il malaffare, la prima cosa che faccio è andare a vedere da quale pulpito arrivano queste parole e, vedi un po’, l’autore è Serra Bellini, l’avatar dell’ex sindaco sfiduciato, il candidato sindaco del Pd. Già proprio quel Partito Democratico che ogni giorno è sulle cronache dei giornali per qualche arresto eccellente. E il PD di Ariccia è quello che inaugura “parcheggi fantasma” a ridosso di strade non finite che mettono a rischio il territorio, in compagnia di tale Patanè, illustre sponsor dei “piddini ricciaroli”, consigliere regionale del Partito Democratico,  il cui nome compare nelle indagini di Mafia Capitale (Su Patanè, ha spiegato Buzzi nel corso dell’interrogatorio: «Abbiamo dato credo 15.000 euro a Patanè...ci furono sollecitati, c’è anche nelle intercettazioni ambientali, da Franco Cancelli. Abbiamo dato un contributo sostanzioso a Patanè, tanto è vero che noi gli chiediamo "ma scusa perché dobbiamo dare questi soldi a Patanè? Che c’entra Patanè?". Perché, siccome era un amico suo, lui voleva accreditarsi verso Patanè, abbiamo dato questo contributo nostro a Patanè». Da www.IlTempo.it del 12 giugno 2015 Soldi ai politici. Il libro paga di Mafia Capitale)
il giorno dell'inaugurazione del "parcheggio fantasma". Patanè il signore sulla destra.
Piuttosto imbarazzante anche la posizione dell’ex sindaco Pd di Ariccia, oggi capolista, con una condanna penale alle spalle passata in giudicato. Non certo un esempio di virtù!
E poi i candidati a consigliere delle sue liste: un bel miscuglio nel quale possiamo trovarci persone che militavano nella destra o appoggiavano in passate elezioni candidati di Forza Italia. Vi troviamo perfino il fondatore di Forza Italia di Ariccia Italo Tedeschi. Ma direi che su questo non c’è da stupirsi: prendono esempio dal governo nazionale dove pur di riuscire a sopravvivere Renzi e company si alleano con Verdini e Alfano. Tutto pur di non rinunciare al potere!
E per concludere ecco l’autogol del Serra Bellini: ma come fa a parlar male delle liste civiche di Ariccia se per sostenere la sua candidatura, oltre al torbido Pd si avvale di ben tre liste civiche?

La realtà allora rimane una e una soltanto: pur di rimanere al potere stanno facendo di tutto, anche creare una forte e pericolosa tensione nella città. Stanno tentando ancora una volta di dividere piuttosto che unire, di etichettare gli avversari nel modo peggiore, offendendo l’intera città, piuttosto che concentrarsi realmente sui loro programmi evidentemente scarsi e poco convincenti.


Le liste civiche di Ariccia a sostegno di Roberto Di Felice, con ben 111 candidati a consiglieri, sono lo specchio del Paese stesso. Leggete le molte interviste ai candidati pubblicate proprio su questo blog: l’unica cosa che troverete sono persone normali, semplici cittadini con tanta voglia di migliorare un Paese che vuole cambiare ed essere unito, un paese onesto fatto di donne e uomini che vogliono lavorare e vivere in modo dignitoso senza dover elemosinare favori a nessuno, senza dover essere apostrofati e provocati malamente da alcun personaggio, men che mai dai poco illustri signori del Pd!

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