venerdì 29 giugno 2018

Musica - Andrea Vona TRA UN MILIARDO DI ANNI

Non tutti lo sanno ma ai Castelli Romani, ad Albano Laziale, c’è una persona, giovane e piena di talento che scrive libri, compone musica, suona dal vivo e incide dischi. Andrea Vona ha da poco pubblicato il suo ultimo lavoro musicale e ce lo comunica con un post su Facebook:

È nuovo come una banconota appena stampata. Il suo nome è "TRA UN MILIARDO DI ANNI".

Vi ringraziano, se lo ascolterete, Daniele Di Vitoalle chitarre, Daniele Prisco alle batterie, Mauro Chiappa ai bassi, Sara Iacoboni che ha scattato le foto, Midria ed Egidio Amendola che hanno curato la grafica.
Badate bene che le 11 canzoni che sono lì dentro non stanno nella pelle e vogliono essere ascoltate!


Per le copie del disco contate in privato Andrea.
di Fabio Ascani

Albano Laziale - Arte a Pavona

D'Arte c'è bisogno, ovunque e sempre.  Chi ha un po' di curiosità e si trovasse nei pressi di Pavona il 3 luglio potrebbe fare un salto alle 19.00 alla Casa delle Associazioni. Verrà presentato il progetto MUSAC, Museo della Street Art dei Castelli.



Fabio Ascani

sabato 23 giugno 2018

Un libro per caso - L'inventore di sogni, di Ian McEwan.

di Francesca Senna

Protagonista di questo breve ma intenso libro è Peter Fortune, un bambino di dieci anni, dotato di una fantasia prodigiosa che trascorre molto tempo a sognare ad occhi aperti avventure straordinarie. 
Peter è un ragazzo che ha una grandissima immaginazione; gli adulti lo considerano un ragazzo difficile, complicato, perché è sempre un po' distratto e ha la “cattiva” abitudine a isolarsi nel proprio mondo, ma in realtà Peter desidera solo allontanarsi, di tanto in tanto, attraverso la sua fantasia dalla quotidianità della sua vita familiare, scolastica e sociale, ritagliandosi un tempo e uno spazio per stare tranquillo, da solo a “pensare i suoi pensieri”. Secondo Peter se si sprecasse un po’ meno tempo a stare insieme e a convincere gli altri a fare lo stesso e se, se ne dedicasse un po’ di più a stare da soli e a pensare a chi siamo e chi potremo essere, allora il mondo potrebbe essere sicuramente un posto migliore. 
Attraverso i sogni Peter cresce e acquisisce quella esperienza di vita necessaria per trovare il coraggio ad affrontare le difficoltà della vita. Ogni volta che Peter si “trasforma” in uno dei personaggi dei suoi sogni, riesce a comprende meglio il suo carattere, il suo comportamento, il suo modo stesso di vivere. Mettersi nei panni degli altri gli permette di condividere le sue esperienze ed è alla base della comprensione dell’altro.
Ecco quindi che troviamo una serie di storie, una più incredibile dell’altra, raccontate attraverso il registro sereno e sdrammatizzante del racconto per ragazzi, dove Peter si trova a vivere “scambi di persona”, fantasticare su come catturare un ladro che imperversa nella strada dove abita con la sua famiglia, venire  assediato da un esercito di bambole della sorella Kate, immaginare di far scomparire i genitori e Kate spalmandoli con una speciale pomata e in fine affrontare il bullo della scuola.
I vari racconti – sogno hanno quindi sempre un forte radicamento nella realtà: neLe bambole abbiamo il tema del rapporto tra fratelli; ne Il gatto, il tema della morte; in La Pomata Svanilina troviamo il rapporto di amore-odio che molti bambini sviluppano nei confronti della propria famiglia. Importante in Il prepotente il tema sempre attuale del  bullismo. Poi nel racconto Il ladro, c’è il rapporto con le persone anziane. Negli ultimi due racconti Il piccolo eI granditroviamo il rapporto tra bambini e adulti.
McEwan in questo incantevole testo non fa altro che trasmetterci il valore dei sogni: essi, al pari delle grandi storie della letteratura, sono in grado di farci comprendere meglio il mondo in cui viviamo attraverso l’immaginario di situazioni irreali, perché sviluppano la fantasia e ci spingono fuori da noi stessi per incontrare chi è diverso.

ECO 16 da oggi in poi

ECO 16, nelle intenzioni di chi l’ha pensato, è un blog non più votato alle vicende più o meno limpide delle politiche locali dei Castelli Romani ma vuole indirizzarsi sempre di più verso argomenti slegati dal criterio di vicinanza fisica per abbracciare maggiormente quelli relativi al criterio di vicinanza intellettuale. Allora gli argomenti principe saranno l’ambiente, i libri, la salute, la musica, il cinema il teatro e, perché no la televisione, la radio, il web, la comunicazione in generale. Mi piacerebbe condividere anche qualche riflessione sull’attualità economica e politica in generale ma facendolo dal punto di vista etico ed estetico. 
Cosa fondamentale è che ECO 16 non è un blog scritto da una sola persona ma a più mani e per questo gli articoli, come solo alcune volte già accadeva, d’ora in poi saranno sempre firmati, a meno che non siano comunicati stampa (scelti sempre con i criteri sopra esposti) e allora avranno la dicitura “riceviamo e volentieri pubblichiamo”.

Fabio Ascani