martedì 25 luglio 2023

Pillola di economia - Cosa si intende per differenza tra i disavanzi (deficit) e gli avanzi delle economie?

 La differenza tra deficit e avanzo nelle economie riguarda la situazione finanziaria del bilancio di un'entità economica, come un governo o un'azienda. Questi termini sono comunemente usati per descrivere il bilancio di un governo nazionale o di un ente pubblico. 



Ecco una spiegazione delle differenze:

 

·      Deficit: Un deficit si verifica quando le spese superano le entrate o i guadagni. Nel contesto del bilancio di uno Stato, un deficit di bilancio indica che il governo sta spendendo più denaro di quanto sta raccogliendo sotto forma di entrate, come le tasse. Di conseguenza, per finanziare il deficit, il governo deve prendere in prestito denaro emettendo obbligazioni o titoli di stato. In pratica, il deficit rappresenta una forma di debito accumulato dal governo.

·      Avanzo: Al contrario, un avanzo si verifica quando le entrate superano le spese. Quando un governo ha un avanzo di bilancio, ciò significa che sta guadagnando più denaro attraverso le entrate rispetto a quanto sta spendendo. L'avanzo può essere utilizzato per ridurre il debito pubblico accumulato in precedenza o può essere investito in progetti di sviluppo e benessere pubblico.

 

Entrambi questi concetti sono particolarmente importanti per la salute finanziaria di un paese o di un'organizzazione. 


Un bilancio con un deficit costante può portare a un crescente indebitamento pubblico, che a sua volta può avere implicazioni negative sull'economia, come un aumento del costo del servizio del debito o la diminuzione della fiducia degli investitori. 


Allo stesso modo, un avanzo costante può indicare una gestione finanziaria prudente, fornendo al governo o all'organizzazione risorse aggiuntive per affrontare eventuali sfide future o per investire nel progresso economico e sociale.

mercoledì 22 marzo 2023

Giornata mondiale dell’acqua - World Water Day

 Il 22 marzo si celebra la Giornata mondiale dell’acqua (World Water Day). Questa data è stata istituita dalle Nazioni Unite nel 1992 prevista all'interno delle direttive dell'Agenda 21, risultato della conferenza di Rio. 



Il tema di quest'anno è il legame tra acqua e cambiamenti climatici. L 'obiettivo della giornata è sensibilizzare Istituzioni mondiali e opinione pubblica sull'importanza di ridurre lo spreco di acqua e di assumere comportamenti volti a contrastare il cambiamento climatico.

Ma come stanno le cose in Italia? Quali dati abbiamo sull'acqua, il suo utilizzo e gli sprechi, nel nostro Paese? 

A questa domanda risposte l'Istat, Istituto Italiano di Statistica, con un suo Report   anni 2020 - 2022


Restano elevate le perdite idriche nella rete di distribuzione

Nel 2020 operano in Italia 2.391 gestori di servizi idrici, 161 in meno rispetto al 2018, ma la gestione è ancora fortemente frammentata.

Nel 2020 sono erogati ogni giorno per gli usi autorizzati 215 litri di acqua potabile per abitante nelle reti comunali di distribuzione.

Nel 2021 sono adottate misure di razionamento dell’acqua in 15 comuni capoluogo di provincia/città metropolitana (erano 11 nel 2020), due anche nel Centro-Nord.

Nel 2020, 6,7 milioni di residenti non sono allacciati alla rete fognaria pubblica.

  • 718,8 I millimetri di precipitazione totale annua registrata in media nei 24 capoluoghi di regione/città metropolitana
  • 29,4% La quota di famiglie che nel 2022 non si fidano a bere acqua di rubinetto
  • 296 I comuni senza servizio pubblico di depurazione delle acque reflue urbane
Il testo integrale del report è visibile e scaricabile a questo link:


mercoledì 1 febbraio 2023

Pillola di economia - Crediti deteriorati delle imprese


Cosa sono i crediti deteriorati delle imprese

I crediti deteriorati delle imprese sono debiti che le imprese hanno verso altre aziende o individui che non sono stati pagati nel tempo previsto. In altre parole sono debiti in sofferenza.

Questi possono essere causati da una serie di fattori, come la difficoltà del debitore a pagare, la perdita di entrate o la difficoltà economica. Per le aziende che concedono prestiti, i crediti deteriorati rappresentano un rischio finanziario, poiché c'è il rischio che non vengano recuperati.



 

Il ruolo delle banche

Per le banche i crediti deteriorati possono essere visti sia come un rischio sia come un'opportunità. Da un lato c'è il rischio che non vengano recuperati, il che significa che la banca potrebbe perdere denaro. D'altro canto, le banche possono acquistare crediti deteriorati a prezzi scontati e cercare di recuperare il denaro che non è stato pagato e trarre profitto dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore recuperato. 

Molto varia della capacità della banca di gestire questi crediti. 

Cos'è il DEF, Documento di Economia e Finanza

  Il DEF, o Documento di Economia e Finanza, è il principale strumento di programmazione economica e finanziaria dell'Italia. In esso il...