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domenica 17 settembre 2017

Un libro per caso - Imitazione di Cristo - di Tommaso da Kempis


di Fabio Ascani

“La verità parla interiormente senza rumore di parole” (Imitazione di Cristo, libro III, Capitolo II)
Forse non tutti sanno che il libro a carattere religioso più letto e diffuso di tutta la letteratura cristiana, dopo la Bibbia, è l’Imitazione di Cristo. Si tratta di una sorta di manuale, un trattato in realtà, scritto in epoca tardo medievale per l’educazione dei monaci ma che ebbe, col tempo, grande diffusione anche fuori gli ambienti prettamente ecclesiastici.
La mia nonna materna, nonna Benilde, mi donò una bella edizione di questo libriccino quando avevo solo 12 anni dicendomi, ancora ricordo, che era bello da leggere, educativo, e che ogni buon cristiano dovrebbe semplicemente ispirarsi a Gesù.
L’autore dell’Imitazione di Cristo è, così è scritto sul frontespizio dell’edizione che posseggo gelosamente da 40 anni, Tommaso da Kempis, religioso e mistico tedesco nato nel 1380 e morto nel 1471(?), ma ci sono ipotesi che l’opera possa essere stata scritta da altri o a più mani ed effettivamente questa si divide in quattro libri, Ammonimenti utili per la vita spirituale, Avvertimenti per la vita interiore, Le consolazioni interne , Divota esortazione alla Santa Comunione, che potrebbero essere di autori diversi. Poco importa. Ciò che importa è il contenuto di questo prezioso volumetto che invita il lettore a dedicarsi all’unica cosa che conta “se vogliamo essere veramente illuminati e liberi da ogni cecità” ovvero ammonisce di imitare la vita di Gesù. Quindi invita ad abbandonare ogni superbia e vanità, anche quelle intellettuali, e a dedicarsi a Dio: “Meglio senza dubbio un umile contadino, che attende a servire Dio, che un superbo scienziato che trascura se stesso”. Ciò non deve essere inteso come un invito all’ignoranza, a non studiare, a trascurare le scienze, piuttosto semplicemente a fare tutto nella prospettiva di Gesù. È scritto nel terzo libro, Le consolazioni interne: “O sapienza di quell’anima santa che disse: la mia intelligenza è saldamente fondata in Cristo!”.
Che si sia cristiani e credenti oppure no, Imitazione di Cristo è un’opera interessante, piacevole da leggere, anche saltando da un capitolo ad un altro. E poi mi affascina immaginare questo libro, ovviamente in latino, la lingua originale in cui fu scritto, nelle mani di un giovane aspirante monaco del ‘500 che legge devotamente, a bassa voce come si usava allora, camminando nel chiostro di un antico convento.

venerdì 7 giugno 2013

MUSICA (e Cinema) CON CASCIANO - JESUS CRIST SUPERSTAR COMPIE 40 ANNI


Jesus Christ Superstar, il film, festeggia quest’anno il suo quarantesimo anno di età.
Fu la trasposizione del musical rappresentato a teatro per la prima volta nel 1971, sulla tracce del disco uscito nel 1970, in cui il ruolo di Gesù fu interpretato da Ian Gillan dei Deep Purple; e proprio a lui fu proposto lo stesso ruolo come attore nel film, ma si trovò costretto a rifiutare perché era nel pieno vortice del successo dei Deep Purple in tutto il mondo. Fu poi sostituito da Ted Neeley, mentre il ruolo di Giuda fu assegnato al fantastico Carl Anderson.
Già il disco rappresentava una grandissima novità dell’epoca, trattandosi di uno dei primi concept album, dal quale nacque anche la definizione di opera rock.
Gli autori sono Tim Rice per i test e Andrew Lloyd Webber per le musiche. Webber fu l’autore magistrale di altri capolavori musicali come Evita, Cats e Il Fantasma dell’opera che ancora oggi, a tanti anni di distanza, vengono rappresentati in tutti i teatri del mondo registrando enormi affluenze di pubblico.
    Jesus Christ Superstar  fu diretto da  Norman Jewison.
La particolarità di questa opera è l’ambientazione mista tra uno scenario di 2000 anni fa, venne infatti girato in Isrlaele nel deserto del Negev, ma con elementi degli anni ’70, gli anni degli hippie. Infatti tutti gli attori vestono abiti hippie e non mancano elementi della modernità, compreso il bus con il quale all’inizio del film, nella Overture, arrivano tutti gli attori, che scaricano tutti gli elementi e i costumi che andranno a comporre la scenografia del film. E’ la storia di Gesù Cristo narrata dal punto di vista di Giuda, vero protagonista del film, che descrive il suo essere vittima di un destino che lo porta a tradire Gesù suo malgrado. Il Messia viene descritto sottolineando il profilo umano e poco quello divino. Nel film è sottolineata molto la figura innamorata di Maria Maddalena. Sono loro tre i protagonisti indiscussi del film.
Il film è stato il primo del genere musical ad essere interamente cantato senza dialoghi diretti tra gli attori.
All’uscita nei cinema Jesus Christ Superstar fu subito accusato di blasfemia, soprattutto in Italia; non mancarono infatti manifestazioni di protesta davanti ai cinema che lo proiettavano. Negli anni però venne poi rivalutato, tanto da essere considerato oggi una delle migliori rappresentazioni della vita di Gesù in chiave moderna.
In occasione di questo anniversario, la Universal festeggia proponendo una versione del dvd in blu-ray già in vendita.

Gianni Casciano

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