lunedì 17 ottobre 2016

Albano Laziale ricorda il caso Priebke

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
A tre anni dal 15 ottobre 2013, l’Amministrazione comunale di Albano Laziale ricorda il “Caso Priebke”. Quel giorno, la Città di Albano Laziale, Medaglia d’Argento al Merito Civile, attirò l’attenzione del mondo intero per essersi opposta democraticamente ai funerali di Erich Priebke, gerarca nazista condannato all’ergastolo per aver partecipato e pianificato la realizzazione dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il Sindaco Nicola Marini ha commentato: «La Città di Albano Laziale in quel giorno ha ricordato a tutti i valori su cui si fonda la nostra libertà, la nostra Costituzione, la nostra democrazia e che stanno alla base proprio dell’azione che, il 15 ottobre 2013, i cittadini di Albano hanno portato avanti pacificamente».
Lo scorso anno l’Amministrazione comunale ha reso pubbliche le lettere e le email giunte all’indomani di quel giorno, in cui si plaudiva alla Città di Albano Laziale per aver ricordato a tutti i fondamenti propri della democrazia, della Resistenza e dell’Antifascismo.
Il primo cittadino ha anche reso omaggio alla Comunità Ebraica di Roma, in occasione del 73esimo anniversario del rastrellamento nazista quando, il 16 ottobre 1943, durante l’occupazione delle truppe tedesche a Roma, oltre mille ebrei furono presi e deportati nel campo di concentramento di Auschwitz: «Non dobbiamo dimenticare. Il mostro del razzismo e dell’antisemitismo è ancora presente e solo con la memoria può essere sconfitto».

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