venerdì 19 agosto 2016

Lanuvio - Camminando per la Costituzione con gli amici del Movimento 5 Stelle di Lanuvio

(Clicca suora per ingrandire)
In linea con il MoVimento 5 Stelle, il Gruppo “Amici di Beppe Grillo di Lanuvio” ha organizzato, per il giorno 4 settembre 2016 alle ore 16.30, una passeggiata per dire NO al prossimo referendum sulla Costituzione.
Tale iniziativa, denominata “Camminando per la Costituzione” ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sui pericoli a cui si esporrebbe il nostro Paese se passassero le riforme costituzionali previste dal governo attuale e, al tempo stesso, regalare due ore di serenità alla scoperta di una importante e bellissima zona archeologica del nostro territorio, che sarà illustrata dal dott. Luigi Ciotti, archeologo.
L’itinerario non presenta difficoltà e può essere agevolmente percorso da chiunque. (vedi le foto sotto)






martedì 16 agosto 2016

Un libro per caso - Il tessitore di sogni di Alex Calvi

di Francesca Senna
Philip è un uomo normale, quando la sua tranquilla quotidianità è sconvolta da una drammatica notizia: il suicidio di Sam, suo amico d’infanzia. Ma non c’è nemmeno il tempo di capire come e perché sia potuto succedere, che Philip si trova coinvolto in un’avventura incredibile. Con ancora addosso i terribili segni della recente morte, Sam, proprio lui, si materializza in casa sua per trascinarlo in un’assurda caccia al tesoro, tra luoghi bizzarri e incontri surreali. Ai due presto si unisce il terzo amico di un tempo: Derek, il fratello di Sam. Ma qual è la posta in gioco? Che cosa vuole veramente Sam da Philip? E che cosa c’entra il viaggio nel tempo e nello spazio di un uomo che appare dal nulla e interseca grandi avvenimenti storici, dal Cretaceo alla Seconda guerra mondiale? Le due vicende proseguono parallele, tra colpi di scena inaspettati e ambientazioni affascinanti, fino a confluire in un unico, sorprendente finale.

Un ottimo esordio ben scritto e scorrevole nella lettura, che alterna due trame parallele, apparentemente senza punti di contatto, fino al sorprendente finale dove tutto verrà svelato come in un gioco a domino … perché niente è affidato al caso, tutto è costruito dando grande attenzione ai particolari sin dalla prima pagina. 
Accanto al viaggio dei tre protagonisti si svolge un secondo viaggio, attraverso i secoli della storia umana, di un altro protagonista misterioso. Ad un attento lettore non sfuggirà il dettaglio che questo personaggio alternerà la sua identità tra il chiamarsi Gabriele e Michele…infittendo ancora di più il mistero, ossia l'elemento che prende il sopravvento in tutto il romanzo. Un mistero sapientemente dosato capitolo dopo capitolo spingendo il lettore ad andare avanti per poter scoprire in che punto verrà svelato il tutto e in che modo. 

La bravura di questo autore esordiente ma, assolutamente maturo nella scrittura, sta nel passare da una storia all'altra mantenendo sempre accesa la tensione e l’interesse. 
La storia progredisce ad ogni paragrafo senza mai perdersi o impantanarsi, aggiungendo nuovi scenari, nuovi personaggi, nuovi misteri. 

Una lettura decisamente molto piacevole e originale. Consigliata

domenica 14 agosto 2016

Buon Ferragosto... ma forse non tutti sanno che...

Domani è Ferragosto ma forse non tutti sanno che nell’antichità il giorno Ferragosto (feriae augusti, riposo di agosto), festività istituita dall’imperatore Augusto, inizialmente coincideva con il primo giorno del mese, successivamente la Chiesa Cattolica volle far coincidere la festa con quella religiosa dell’Assunzione di Maria in Cielo.


Nella prima metà del '900 nel periodo di Ferragosto venivano organizzate, dalle associazioni del dopo-lavoro e dalle varie corporazioni, treni popolari con prezzi scontati che avevano lo scopo di consentire la visita a città d'arte e località turistiche, la cui distanza e i normali prezzi del biglietto ferroviario risultavano proibitivi ai più. È anche grazie a questi treni che nacque la tradizione della gita fuori porta.


BUON FERRAGOSTO A TUTTI!

sabato 13 agosto 2016

Ariccia - Le Figlie della Carità. Il nostro saluto

di Fabio Ascani
Col trascorrere degli anni le gentili suore che abitano in via Laziale ad Ariccia, le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli, sono diventate sempre meno e sempre più anziane e, tra qualche giorno, le ultime tre rimaste nell’edificio di proprietà del Comune di Ariccia, torneranno presso la Casa Madre.

Come molti sanno, non sono di Ariccia ma qui vivo ormai da quasi 25 anni, quindi ho avuto modo, nel corso del tempo, di conoscere molte di queste anziane signore dedite a Dio e al prossimo, rimanendone ad ogni incontro e chiacchierata, in qualche modo arricchito.
Alcuni anni fa una di loro fece dono alla mia famiglia di un prezioso volume che narra la storia di queste suore che sono ad Ariccia da oltre 140 anni, lasciando un segno e un insegnamento importante nelle persone.
 
Il libro di cui parlo è “Ariccia, i Chigi, le Figlie della Carità 1874 – 2004”, un volume grande ed elegante pieno di storia di questa splendida città, con foto, tante antiche, meravigliose e rivelatrici di un luogo che è cambiato e si è evoluto.
Per leggere la bellissima presentazione che
il Cardinale Carlo Maria Martini
fece di questo volume, clinica sopra.
Le Figlie della Carità hanno educato generazioni di ariccini presso l’asilo San Giuseppe, fino al 2001, ma si sono distinte anche per la loro dedizione ai malati per il servizio reso presso l’ortopedico Spolverini, quando ancora era un’eccellenza a livello internazionale, e per l’assistenza ai malati e ai più deboli.

Il più pacato e affettuoso saluto va anche da parte mia e della mia famiglia, a queste gentili suore delle quali per oltre due decenni siamo stati vicini di casa.



Di seguito alcune immagini tratte dal libro sopra citato. L'opera è stata pubblicata ad Ariccia nell'ottobre del 2004 e è a cura di Franco Di Felice, Mons Pietro Massari, Francesco Petrucci che, in essa, ringraziano l'allora sindaco Vittorioso Frappelli per averne fortemente voluto la pubblicazione.  (clicca sulle immagini per ingrandirle)



venerdì 12 agosto 2016

Albano Laziale -Attivate le procedure per l’attuazione delle Unioni Civili

riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il Comune di Albano Laziale ha attivato le procedure per l’attuazione del nuovo istituto delle unioni civili. In tal senso la Giunta comunale ha deliberato ieri, mercoledì 10 agosto, le modalità di celebrazione. Si è stabilito che per l’effettuazione delle Unioni Civili, disciplinate dalla Legge n. 70 del 20 marzo 2016, vengano applicate le disposizioni del regolamento per i matrimoni civili. Il Consigliere comunale Massimiliano Borelli ha commentato: «La nuova legge prende piede sul territorio e nei Comuni. Albano Laziale è al passo con i tempi dando la possibilità a chiunque voglia celebrare le Unioni Civili nel nostro Comune di poterlo fare». Alle parole di Borelli si sono aggiunte quelle del Sindaco Nicola Marini: «Le Unioni Civili hanno introdotto un cambiamento culturale, prima ancora che normativo, di grande civiltà. L’estensione del Regolamento per i matrimoni civili  alle unioni civili rappresenta il primo atto che la nostra Amministrazione mette in pratica – ha concluso il primo cittadino – all’interno del complessivo percorso che definirà le modalità per dare piena esecutività alla nuova normativa».

Le persone interessate alla costituzione dell’Unione Civile nel Comune di Albano Laziale possono contattare l’Ufficio dello Stato Civile ai numeri 0693295263 – 4 interni 18,19,23.

Da un lago all’altro… degustando bruschetta! Il weekend 13/14 agosto ai Castelli Romani

riceviamo e volentieri pubblichiamo

Le escursioni previste per questo fine settimana porteranno alla scoperta dei due splendidi laghi del territorio castellano. 
Sabato, un bus tour passerà per Monte Porzio Catone - toccando Villa Mondragone,  una delle splendide ville tuscolane, di impianto cinquecentesco - fino a giungere alle sponde dei due laghi: il lago Albano di Castel Gandolfo, prima, e nel primo pomeriggio il lago di Nemi, con visita al Museo delle navi Romane e giro nel borgo cittadino.
È noto che l’imperatore Caligola celebrò sul lago di Nemi i suoi culti, edificandovi due grandi navi-tempio galleggianti. Ripescate quasi intatte alla fine degli anni Venti, esse trovarono posto nel Museo delle Navi Romane, ai bordi del lago, fino al rovinoso incendio del 1944. Oggi il Museo ne conserva riproduzioni in scala 1/5, e reperti provenienti dal fondo del lago e dalla vicina area archeologica del Tempio di Diana. Il borgo di Nemi, affacciato sul lago, conserva il proprio fascino medievale, con le torri che si specchiano nelle azzurre acque lacustri, e suggestivi panorami a picco sul lago, caratteristica che, assieme all’alta qualità dell’accoglienza turistica, gli ha meritato negli ultimi anni la prestigiosa “Bandiera Arancione” del Touring Club Italiano. 
Domenica, è prevista un’escursione sul sentiero ad anello che congiunge Genzano a Nemi passando per Fontan Tempesta, con vista mozzafiato sul lago attraverso il quale le due cittadine “si guardano”  da secoli. 
Lago Albano
Il lago Albano sarà percorribile, come sempre nei weekend, su prenotazione, sulla barca elettrica del Parco dei Castelli Romani. Il percorso, che inizia sulle rive del lago, in corrispondenza dell’incrocio tra piazzale del Lago e via dei Pescatori, ed attraversa il Lago Albano sino a giungere nella zona sud-est del bacino, permette, nei pressi della riva, di osservare le coste del lago da una prospettiva inusuale: le ripide falde del cratere vulcanico ricoperte da un bosco che arriva a lambire le acque del lago; lo scavo dell’Emissario; i Ninfei Dorico e Bergantino; il villaggio palafitticolo “delle Macine” e vari porticcioli romani.
Domenica, si proporrà anche un percorso di trekking urbano ad Albano Laziale, da piazza Mazzini a S. Maria della Stella alla scoperta dell'aspetto della città  nel XVII e XVIII secolo. La scomparsa villa Doria, la cattedrale, il convento delle Clarisse, palazzo Savelli e tanti altri edifici narreranno con le loro storie l'importanza rivestita dalla cittadina sia sotto la famiglia dei Savelli che sotto il controllo diretto della Camera Apostolica. 
Si potrà, in entrambe le serate, trovar refrigerio alla calura estiva spostandosi al fresco di Rocca Priora - il più alto dei Castelli Romani, con i suoi 768 metri di altitudine - dove, in occasione della Sagra della Bruschetta, si potranno assaggiare più di 30 tipi di bruschette, oltre che godere di musica e cabaret.

Si ricorda che tutte le attività guidate richiedono la prenotazione, e che i contatti e le specifiche si trovano sul sito web www.visitcastelliromani.it

Informazioni e contatti