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mercoledì 29 novembre 2017

Albano Laziale - Domenica 3 dicembre la V^ edizione di “Con il cuore e con la danza”


L’Associazione San Francesco “Insieme per la pace” con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Albano Laziale propone per il quinto anno consecutivo lo spettacolo di solidarietà “Con il cuore e con la danza”. L’appuntamento è per domenica 3 dicembre 2017 alle ore 18 presso il teatro “Alba Radians” (Borgo Garibaldi, 6). A fare gli onori di casa il Sindaco Nicola Marini, il Consigliere comunale Gabriele Sepio e il Presidente dell’Associazione San Francesco “Insieme per la Pace”, Maura Iacobelli. Parteciperà l’ “Officina di Danza” di Ida Gattellaro e Remo Mazzeo. Presenterà la serata Monica Iadecola. I biglietti saranno disponibili presso l’Associazione San Francesco “Insieme per la Pace” in Via Castro Pretorio, 4 (Albano Laziale). L’incasso sarà utilizzato per l’acquisto di generi alimentari per le famiglie disagiate del territorio.

martedì 24 ottobre 2017

Ardea - LUCE: moda, musica, danza e beneficenza

 “L’oscurità non può scacciare le tenebre, solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio, solo l’Amore può farlo”. Martin Luther King

Ad Ardea in provincia di Roma, vicino al tranquillo mormorio del mare, quando il verde intenso di un prato, l’azzurro limpido di una piscina e il rosa caldo di un tramonto si incontrano, hai la certezza che un evento straordinario si svolgerà di lì a poco.
Il giorno 24 settembre 2017, siamo stati invitati all’ evento LUCE: moda, musica, danza e beneficenza, organizzato da Enza Barilla della Associazione Una Donna e il cui ricavato è stato devoluto alla Associazione Il Sorriso di Arianna.
Grazie alle tante persone che si sono messe in gioco affinché l’evento si realizzasse al meglio, si è riusciti a creare non soltanto un momento sociale importante ma un connubio di intenti, di anime, di energie positive. La sfilata ANGELI - evento cardine intorno al quale hanno ruotato tutti gli altri personaggi presenti - ha avuto come tema fondante appunto la Luce, rappresentata nel contrasto di bianco e di nero che si è potuto apprezzare negli abiti presentati. Volutamente da un lato l’urban style, il quotidiano terreno, caratterizzato da un nero diffuso, di contro al quale sono “scesi” tra noi gli angeli vestiti di bianco, scesi per riportare la luce e affinché il dono della luce divenisse un dono di vita.
L’Associazione Il Sorriso di Arianna è attiva sul territorio ormai purtroppo dallo scorso anno, da quando in quel tremendo 24 agosto 2016 la giovane Arianna perse la vita nel terremoto di Pescara del Tronto. Portavoce della Associazione è la signora Manuela la mamma di Arianna, una delle tante mamme coraggio che, nonostante l’indifferenza delle istituzioni, ha continuato la sua battaglia per portare aiuto ai più deboli. Nel suo nome raccoglie fondi da destinare a chi ne ha bisogno affinché non si perda memoria di un evento così importante quale può essere la perdita di una vita giovane, allegra, una vita nel fiore dei suoi anni, con tanta voglia di vivere, e soprattutto tanti sogni…
La location dell’evento sita nel cuore di Ardea, nella zona di Nuova Florida è la struttura Forza Vitale Eventi: struttura molto affascinante poiché è una sorta di angolo di paradiso in terra nel quale gli ospiti possono ritrovare il proprio equilibrio energetico interiore. Tutto, dal giardino, agli ambienti, ai dettagli, è collocato e organizzato per far sì che le energie possano girare in modo libero e le armonie si possano equilibrare e stabilizzare in modo che l’ospite si rigeneri non soltanto fisicamente ma anche spiritualmente.
La sfilata ha visto sulla passerella gli abiti del negozio 21Grammi di Simona Feliziani, indossati da giovani modelle non professioniste che, a titolo totalmente gratuito, si sono impegnate in questa manifestazione; giovani ragazze che hanno voluto omaggiare in questo modo la loro coetanea Arianna.  A fondersi con loro gli angeli di Stefania che al ritmo rap di BRIVIDO hanno portato la magia tra noi spettatori entusiasti.  I bellissimi tre angeli (Angelica Germini, Aurora D’Urso e Domiziana Di Stefano) sono scesi in passerella come figure aeree indossando meravigliosi abiti da sposa, acconciati con impalpabili chiffon dai colori tenui, candidi estremamente magici.
Art director di ANGELI la stilista Stefania Carrano. Questa giovane donna, che con orgoglio mi piace appellare mia amica, è apparsa per ultima in scena. Ma è stato palese sin dall’inizio che “ultima” non la si sia potuta considerare perché, con la sua presenza, con la sua umiltà, con la sua grande energia, con le sue forti emozioni che trasparivano da ogni singolo aspetto della sfilata, ha permesso di portare nell’evento quel tocco di magia necessario a renderlo speciale. Ogni elemento presente sulla passarella è stato pensato per trasmetterci un messaggio che andasse oltre le apparenze, oltre ciò che visivamente si poteva cogliere, e ci ha permesso di arrivare a dei livelli di emozionabilità, di sentimenti di gran lunga più ampi.
Il contrasto anche in questo caso ha avuto il suo perché, come la scelta dei colori che oscillavano tra il bianco e il nero, anche nel caso della musica rap si è voluto creare un contrappasso tra le modelle e questi angeli; ciò per farci percepire quanto gli angeli siano tra di noi, abbiano i piedi per terra, stiano qui come noi; e li possiamo percepire se siamo attenti, perché hanno quel non so che, che li differenzia ma sono tra noi.
Questa immagine che Stefania ci ha voluto trasmettere è una immagine forte. Oggigiorno, in questa società che corre in modo spasmodico, così presa dai media, da tutto ciò che è tecnologico, tutto ciò che non è materiale e tangibile non viene più percepito. Non ci si guarda più, non ci si vede più; non esiste più l’uomo o l’angelo di fianco a noi; ci stiamo trasformando in qualcosa di vuoto, di insensibile.  E’ per questo che eventi come questo fanno bene, sono necessari per farci un attimo svegliare da questo torpore.
La Bellezza è simbolo di speranza.
Stefania da anni trasmette attraverso le sue creazioni questa cura e attenzione per la Bellezza; i concetti di bellezza e eleganza sono fondanti delle sue opere, perché mi permetto di dire e spero che molti vogliano condividere questo pensiero, che i suoi abiti non sono dei semplici “vestiti” ma possono essere considerati in tutto e per tutto delle opere d’arte.  Perché Stefania a ogni creazione vi si dedica con il cuore e l’anima. Ci mette sicuramente quel non so che di estro creativo, ma le sue creazioni appunto arrivano a trasmettere una emozione più profonda. Cerca di far sì che quanto è presente nel suo animo riesca in qualche modo a manifestarsi, ad arrivare al suo interlocutore attraverso la creazione di questi abiti. La cura delle forme, la scelta dei colori, la cura nel dettaglio, i tessuti: è una opera completa a 360° e ogni opera è un pezzetto di se che viene rilasciato in giro per il mondo e che nell’incontrarsi con un acquirente/interlocutore prende nuova vita sotto una differente forma.
Quello che posso ribadire è che eventi come questi dovrebbero essere incentivati; tutti dovremmo avere il coraggio di partecipare donando e condividendo un momento della nostra vita; condividere un pensiero, un progetto significa moltiplicare, significa dar voce a qualcosa che altrimenti potrebbe rischiare di poter rimanere sterile, chiuso in un cassetto.
Confido che ognuno dei partecipanti all’evento diventi cassa di risonanza dello stesso e reimmetta in giro per il mondo tutta la positività, tutte le energie che sono state distribuite affinché questa onda positiva possa raggiungere più persone possibili. Confido che ve ne siano altri di questi eventi, perché fanno bene alla società, fanno bene alle persone.

Stare insieme è il tempo in cui ci si accresce, in cui si condividono esperienze e si mettono in moto energie positive e si dà altresì modo a queste persone stupende di condividere i loro progetti, di ascoltare i loro sogni. Augurandoci tutti quanti insieme che si possano realizzare nel miglior modo possibile.  

giovedì 3 dicembre 2015

Cultura e Teatro. Le Arti Espressive ai Castelli Romani con Kosmos e Kaos

Ai Castelli Romani esistono tante realtà culturali, il cui scopo è quello di promuovere l’arte in tutte le sue espressioni, senza fini di lucro, con il solo obiettivo di  valorizzare il nostro territorio e dare spazio ai suoi tanti artisti.
Ho avuto la possibilità di parlare con la fondatrice di una di queste realtà culturali, l’associazione culturale Kosmos e Kaos di Emanuela Zura Puntaroni.
La sede si trova in uno splendido angolo di Albano Laziale, in via della rotonda, di fronte allo splendido santuario di Maria Santissima della Rotonda risalente al I secolo.

Associazione culturale Kosmos e Kaos: come è nata l'idea di far nascere questa associazione?
La Kosmos e Kaos è nata nel 1997, nasce dalla necessità di divulgare, valorizzare e diffondere la conoscenza e la pratica delle arti espressive, visive, con particolare riguardo a teatro, danza, musica, cinematografia, arti figurative, fotografia. Creare un luogo d'incontro e di socializzazione nella nostra sede, è fondamentale, per comprendere e riscoprire le nostre origini attraverso i nostri laboratori e i nostri eventi culturali. 

Quali sono i suoi obiettivi?
Oltre a quello che citavo prima è anche compiere opera di integrazione nei riguardi di tutte le categorie di cittadini svantaggiate che, sia per motivi economici che sociali, non possono agevolmente accedere ad altre realtà. Abbiamo dato inizio a vari progetti come  ad esempio IL PICCOLO TEATRO “Raccontiamoci una Storia” dove facciamo riscoprire ai bambini il gusto di ascoltare storie, associate anche a laboratori creativi,per gli adulti vari eventi legati al Teatro-danza, o il piacere di danzare sulle note della musica anni ’20, oltre a riscoprirsi nella danza sperimentale di origine. Idee e progetti nel cassetto che piano piano stiamo realizzando.

Chi è Emanuela Zura Puntaroni?
Una bella domanda !!!  Dal punto di vista artistico ho iniziato a 7 anni a studiare con Maddalena Platania e Silvana Medori Tetro dell’Opera di Roma, danza classica per 10 anni, ho iniziato e non mi sono più fermata, lezioni anche con Denis Ganiò ,poi sono passata alla Danza Contemporanea con Sacha Ramos, Michele Pogliani, Daniela Capacci,Susanna Serafini. La Danza moderna con Renato Greco, Dino Verga un altro amore  il  Falmenco con Sara Tamasco, e poi  mimo con Fausto Giannubilo, tecniche acrobatiche, mimica comica, clown con Alfredo Colombaioni. Teatro con Tenerezza Fattore e Claudia Frisone, doppiaggio con Luciano D’Ambrosis, canto con Aldo Perris, ho collaborato con scuole di teatro, con il Teatro Vascello con varie associazioni insegnando varie tecniche di danza, movimento scenico e curando anche l’aspetto del personaggio dal punto di vista non solo del movimento ma anche psicologico, e la messa in scena, insomma questa è una piccola parte del mio percorso, tante esperienze con insegnanti importanti ma altrettante esperienze con persone che non hanno un nome di rilievo ma che sicuramente mi hanno dato tanto dal punto di vista artistico e personale. L’altra Emanuela è moglie e madre e crede profondamente che l’arte e la cultura sia indispensabile in ognuno di noi, cominciando a divulgarla proprio dal territorio in cui si vive.

Quali sono le difficoltà che una associazione come la tua incontra, per la realizzazione di eventi e spettacoli?
Le difficoltà sono molteplici,dai luoghi dove poter fare eventi, costi impossibili da affrontare, parliamo di associazione e non di scuola la differenza è sostanziale. Abbiamo spazi che potrebbero essere usati ma troppo spesso sono chiusi inutilizzati,c’è sicuramente la necessità che le realtà associative si incontrino per creare insieme ognuno con le proprie competenze eventi, riscoprendo luoghi, palazzi storici,insomma noi qui ai Castelli tutto ciò non manca davvero.

Cos'è che ti spinge a non mollare dopo tanti anni?
Il non mollare è dovuto alla passione viscerale che ho nei confronti della danza e nelle arti in genere. Con la convinzione che l’arte e la cultura siano indispensabili.

Hai dei consigli, dei suggerimenti, per le amministrazioni comunali riguardo l'organizzazione di eventi culturali?

Ascoltare … ascoltare chi ha un’associazione come la mia impegnata nel divulgare le Arti, cercare di agevolare delle realtà che non sono a scopo di lucro, fare degli eventi pubblici comporta l’assicurazione, il suolo pubblico,la Siae altro ancora. Ci sono comuni che il suolo pubblico non lo fanno pagare e questo già sarebbe un aiuto, insieme al non chiedere affitti per le sale o teatri ma essere promotori come comune, visto che parliamo di valorizzazione del proprio territorio, del proprio comune, utilizzare realtà locali, perché qui ai Castelli ci sono tante realtà, di giovani artisti, che però non vengono presi in considerazione e di conseguenza sono costretti ad andare fuori, attenzione specifico artisti non giovani allievi di scuole di danza o di teatro, queste sono realtà che hanno un loro percorso a parte, ma artisti indipendenti. Inoltre troppo spesso assistiamo ad eventi culturali che si trasformano in mercati di merce varia, rendendoli tutti uguali e anche caotici. Abbiamo la nostra sede nel cuore del centro storico di Albano. Siamo accanto al Santuario della Madonna della Rotonda un luogo magico una via che abbiamo adottato cercando di dare vita ad eventi mirati per bambini e adulti, con molta fatica, con le proprie forse, e per questo approfitto per comunicare che dal 5-6 dicembre 2015 dalle ore 10 alle ore 19, daremo inizio ai festeggiamenti per il Natale presso la nostra sede  in Via della Rotonda dove c’è il bellissimo Santuario della Madonna della Rotonda il cuore del centro storico di Albano, con tante iniziative: laboratori adulti e bambini, il piccolo teatro, raduno in maschera: angeli con i jeans e il trucca bimbi. Potrete consultare la nostra pagina fb per tutti  i laboratori,stage ed eventi :

Gianni Casciano

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