Sabato mattina, ancora una volta, i cittadini più volenterosi, quelli che da anni si battono, prima contro la costruzione dell'inceneritore ed oggi contro gli effluvi malefici di una discarica che appare come un mostro che incombe disastrosamente sulla salute delle persone e del territorio, si sono riuniti numerosi ai cancelli di Roncigliano per protestare contro una situazione che appare fuori controllo.
Aldo Garofalo, chimico del No Inc durante il suo intervento |
Nel marzo scorso gli ispettori ARPA hanno trovato la metà dell'invaso occupata da acque stagnanti, mancando le giuste canalizzazioni per le acque piovane. I locali del TMB totalmente spalancati anzichè chiusi in condizione di depressione come previsto. I pozzi di raccolta del percolato e del biogas risultavano due anzichè sei. Le misurazioni delle emissioni gassose completamente assenti. La documentazione della raccolta e della movimentazione del percolato contenente numeri di fantasia , con migliaia di tonnellate sparite chissà dove. Questa relazione, parte della verifica dell'AIA del 2009, è stata inviata alla Regione e alla Procura di Velletri, ma queste istituzioni tuttora tacciono.
Marco Moresco, accanto a Simone Carabella, era l'unico consigliere comunale di Albano presente al presidio in discarica |
La situazione è grave e il movimento No Inc giovedì mattina, ha annunciato, farà un Sit-In alla Pisana durante lo svolgimento dei lavori del consiglio regionale e domanderanno al presidente Zingaretti e all'assessore Civita un incontro ufficiale al fine di avere da parte della Regione il gusto interesse ai problemi così pesanti che derivano dalla discarica.