sabato 7 settembre 2013

LANUVIO CENTRO DELLA CULTURA AI CASTELLI ROMANI

IMPORTANTI RITROVAMENTI, CONTAMINAZIONI CULTURALI E UNA MOSTRA PITTORICA

Qualche giorno fa Lanuvio è assurta alle prime pagine della cronaca nazionale per un l'eccezionale ritrovamento: scoperto  dalla Guardia di Finanza uno scavo archeologico clandestino, i tombaroli stavano per impossessarsi del patrimonio di una «stazione votiva» con oltre 24 mila reperti di natura religiosa dedicati al culto di Giunone Sospita.  (QUI puoi vedere un video del ritrovamento)
Questo a testimonianza di quanto ancora nel nostro antico, ricco e misterioso territorio ci sia da scoprire.

E se le testimonianze del passato sono fondamentali anche il presente è ricco di stimoli culturali importanti.


CASTELLI IN AFRICA

In questi giorni la bella Lanuvio è al centro dell'attenzione per quanto riguarda gli eventi culturali dei Castelli Romani. 
Nel suggestivo parco archeologico di Villa Sforza Cesarini è in corso Castelli in Africa, il festival internazionale di musica, danza e cultura dell'Africa e del Mediterraneo. Tre serate, la prima c'è stata ieri, le prossime oggi e domani, dove la musica è il principale volano di sonorità e cultura comuni. La sera si può gustare anche la cucina africana con specialità dall'Eritrea.

I COLORI DELLA NATURA

Nella storica Biblioteca comunale di Lanuvio, sempre nel Parco archeologico di Villa Sforza Cesarini,
è stata inaugurata oggi la mostra di pittura "I Colori della Natura", dove, nella Chillout room della Biblioteca si possono ammirare i dipinti degli allievi di Patrizia Gentili, insegnate ed artista che con il suo lavoro contribuisce ad accrescere il livello artistico e culturale sul nostro territorio.


Gli allievi della Gentili che espongono in questa mostra hanno un'età che va dai 15 anni in su e le loro opere mostrano tutte un notevole livello di consapevolezza pittorica. La Natura, con i suoi infiniti colori è  il motivo ispiratore di tutti i quadri esposti.
La mostra segue gli orari della biblioteca.


Nelle foto (cliccaci sopra per ingrandirle): Patrizia Gentili, un'immagine esterna del palazzo Sforza Cesarini, sede della Biblioteca, e alcune immagini di opere esposte nella mostra.