sabato 31 gennaio 2015

Genzano - Aperto sportello Acea per i cittadini. Ad Ariccia rimaniamo a guardare.

Acea Ato2, per i cittadini di Genzano riapre lo sportello commerciale
Dal 30 gennaio all’Urp ufficio aperto il 2° e 4° venerdì del mese dalle 8 alle 13


Dal 30 gennaio, al Comune di Genzano è aperto lo sportello commerciale di Acea ATo2. Al piano terra, nei locali dell’Ufficio relazioni con il pubblico, sarà quindi possibile ottenere informazioni commerciali come: variazioni contrattuali (richiesta di una nuova utenza, aumento di impegno della fornitura idrica, disdetta e piani di rateizzo); servizi per la rete fognante (nuovi allacci di fogna, attestato di allaccio, richiesta visura quote rete fognante, certificazione esistenza opera di urbanizzazione primaria); interventi tecnici (spostamento misuratore, rimozione limitatore di pressione, verificatore contatore e verifica bocca tarata) e informazioni sulle tariffe (tariffe agevolate e informazioni sulla tariffazione). L’ufficio è aperto il 2° e il 4° venerdì del mese dalle ore 8 alle ore 13. 
In base all’affluenza dei cittadini, l’amministrazione comunale ha già concordato con il gestore la possibilità di aumentare i giorni di ricevimento. 

Questo accade a Genzano di Roma, comune confinate con la nostra Ariccia. Sono molti anni che anche da noi la gestione della rete idrica cittadina è passata nelle mani dell'Acea e anche qui vi sarebbe dovuto essere uno sportello per i cittadini. Nonostante le vibrate proteste dell'opposizione, anche in Consiglio Comunale, con Roberto Di Felice ed Enrico Indiati di Patto Sociale per Ariccia che più volte hanno richiesto che l'amministrazione si adoperasse per l'attivazione di uno sportello Acea per i cittadini, nulla è cambiato. Ancora una volta Ariccia rimane indietro.

venerdì 30 gennaio 2015

Come un Romanzo. Leggere è un diritto e molto di più.

Daniel Pennac

I freddi dati Istat dicono che nel 2014, oltre 23 milioni 750 mila persone di 6 anni e più dichiarano di aver letto almeno un libro nei 12 mesi precedenti l'intervista, per motivi non strettamente scolastici o professionali. Rispetto al 2013, la quota di lettori di libri è scesa dal 43% al 41,4%.

La cosa non mi preoccupa troppo e cerco di vedere la Questione Lettura da un altro punto di vista...





I DIRITTI DEL LETTORE
C'è un libro meraviglioso che si può solo invitare a leggere e mai imporre, come qualsiasi altro libro del resto, è "Come un Romanzo " di Daniel Pennac.

Da questo piacevole volume, che forse in pochi ancora non conoscono, riporto i dieci diritti del lettore:

1) il diritto di non leggere

2) il diritto di saltare le pagine

3) il diritto di non finire un libro

4) il diritto di rileggere

5) il diritto di leggere qualsiasi cosa

6) il diritto al bovarismo

7) il diritto di leggere ovunque

8) il diritto di spizzicare

9) il diritto di leggere a voce alta


10) il diritto di tacere

Ricordiamoci di questo decalogo quando vogliamo imporre la lettura ai nostri figli o, casi sempre più rari, quando vorremmo che leggessero meno perché sono sempre dentro casa a consumarsi gli occhi invece di uscire e fare sport. Lo tengano a mente soprattutto gli insegnanti quando impongono i "loro" titoli come compito a casa. Che almeno diano un'ampia rosa in cui far scegliere i propri studenti...

Per concludere ecco un aforisma tratto sempre da Come un Romanzo: 
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere

giovedì 22 gennaio 2015

"ACQUA" l'ultimo romanzo di Andrea Vona

Una capsula proveniente da passato remoto. Il serpente che si mangia la coda, Dio è il verbo, ma il verbo potrebbe essere la musica, quindi il suono e le vibrazioni. E quale elemento più comune ma anche più misterioso se non l’acqua per vedere e trasmettere le vibrazioni? Cosa può succedere se si scopre, aprendo la capsula, cosa c’è dopo la morte?
“Acqua” è l’ultimo romanzo di Andrea Vona edito da Lepisma. I suoi precedenti romanzi sono “Un viaggio tra i mondi” e “Controtempo”.

Su Eco16 abbiamo già avuto il piacere di intervistare Andrea cantautore (http://www.eco16.it/2012/10/da-quando-e-nato-eoramai-siamo-entrati.html); ma lui è un artista a tutto tondo e la sua voglia di esprimersi va oltre la musica, anche con i suoi romanzi e i suoi dipinti. Il tutto sempre legato da un unico filo conduttore.


Gianni Casciano

sabato 17 gennaio 2015

Velletri: Istituita commissione speciale sull'opportunità dell'impianto di Biogas in zona Cinque Archi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Giorgio Greci (LIVE) accoglie col sorriso
‘la Commissione Speciale sui Rifiuti’
Era stato sin dagli inizi uno dei più convinti assertori di una totale rivisitazione dell'impianto di gestione anaerobica dei rifiuti nella zona dei Cinque Archi. Non un mistero, allora, che Giorgio Greci, capogruppo di 'Laboratorio Idee Velletri' (LIVE), abbia accolto con piena soddisfazione la delibera con la quale il consiglio comunale veliterno, anche grazie al suo voto, ha istituito una Commissione speciale che andrà a ridiscutere l'opportunità dell'Impianto di Biogas, appannaggio di una soluzione a minor impatto ambientale, orientata soprattutto a tutela della salute pubblica e alla salvaguardia dell'ambiente e delle specificità agricole.
Nel suo intervento, seguito attentamente dalla vasta rappresentanza di cittadini accorsi in aula, Greci ha saputo riscuotere anche gli apprezzamenti dell'Amministrazione comunale, come subito dopo palesato dall'assessore Luca Masi, che ne ha apprezzato la pacatezza e i toni costruttivi.
Contestata proprio da Greci l'idea che il digestato della biomassa equivalga al compost, "avendo il compost che si ottiene con l'impianto aerobico delle particolarità organolettiche più benefiche rispetto al compost ottenuto con un impianto anaerobico dei rifiuti". "Un impianto di biogas  che lavora circa 8mila ore l'anno - ha aggiunto il noto cardiologo veliterno - equivale a 600mila autovetture che transitano in un giorno in quella stessa zona, con rilascio di molecole e sostanze inquinanti che causano un inevitabile incremento di patologie respiratorie e cardiovascolari. Non intendo fare terrorismo ma questi dati mi allarmano e per uno come me, che non ha precedenti esperienze consiliari o colpe da addossarsi, è giusto ammettere che il tema vada affrontato tramite l’ausilio di tecnici esperti in materia, che supportino in maniera proficua il dibattito, orientandolo verso la soluzione migliore.  Ben venga, allora, un tavolo di concertazione che affianchi alla politica il parere di chi, nella fattispecie, ne sa sicuramente di più. Sul tema non si può scendere a compromessi: fare l'impianto consentirebbe di avere qualche soldo in più in 'saccoccia', ma il tutto andrebbe a discapito dei cittadini e questa cosa davvero non mi piace". 

Proprio Giorgio Greci tra i firmatari della richiesta di convocazione del consiglio comunale straordinario, nonché uno dei maggiori fautori  del tavolo di concertazione, che consenta di arrivare a decidere il futuro delle locali politiche dei rifiuti su binari più distensivi e propositivi. "Così facendo - ha commentato a caldo, incassando con soddisfazione il risultato raggiunto - si potrà ragionare a bocce ferme, valutando un'alternativa che non neghi la necessità di approntare nuove politiche sui rifiuti, ma lo faccia senza dover per questo nuocere alla salute dei cittadini e alla salvaguardia di quanto prodotto in una zona dall'alto pregio agricolo. Ben venga - ha concluso lui che della Commissione stessa sarà un membro integrante - un'ampia sintonia tra maggioranza ed opposizione su una tematica così delicata, senza dimenticare il valoroso impegno dei Comitati, che si sono sin qui battuti stoicamente, con un apporto instancabile e prezioso".