giovedì 29 novembre 2012

MOSTRA AD ARICCIA -“Natura, figure, paesaggi” Locanda Martorelli, Museo del Grand Tour


“Natura, figure, paesaggi” è il titolo della mostra che si inaugura sabato 1 dicembre dalle ore 17.30 alle ore 19.00 alla Locanda Martorelli, “Museo del Grand Tour”, Ariccia. La rassegna promossa dal Comune di Ariccia in collaborazione con l’Archeoclub d’Italia Aricino-Nemorense, raccoglie i dipinti di una ventina di artisti, di generazioni diverse e differenti percorsi espressivi. Una vetrina d’arte capace di animare, non solo un dialogo collettivo, ma anche di documentare la ricerca espressiva di ciascuno artista, pur muovendo da ottiche e prospettive assolutamente diverse. Il percorso inizia con quelli che hanno mantenuto uno stretto dialogo con la pittura astratta del secondo Novecento. Su questa scia si collocano Angela Scappaticci, Antonella Pernarella, Cristina Messora, Maria Felice Petyx e Fabio Santori. Si prosegue con altri artisti portavoce della pittura dal vero: Paul De Haan, Vincenzo Esposito, Antonio Galeazzi, Silvia Gianuzzi, Rosita Sfischio, Anna Maria Tessaro, Selly Avallone, Maria Ceccarelli. La mostra poi si sofferma su un alfabeto espressivo molto variegato e con uno sguardo collegato ad una realtà non necessariamente realistica-narrativa: Nuccia Amato, Susy Senzacqua, Stefano Sorrentino, Felixandro, Giovanna Gallo, Maurilio Cucinotta. Una sezione della mostra è dedicata ad una selezione di opere su carta di alcuni maestri dell’arte italiana del secondo Novecento: Remo Brindisi, Emilio Greco, Renato Guttuso, Umberto Mastroianni, Luciano Minguzzi, Ernesto Treccani, Antonio Bueno. Con loro tre firme di rilievo dell’arte contemporanea: Cecilia Bossi, Igina Colabucci Balla e Anna Seccia. La mostra rimarrà aperta fino al 12 dicembre 2012. Orario: giorni feriali ore 16/19- domenica 10/13 – 16/19. Lunedì chiuso Per informazioni: 3883636502; archeoclubaricia@alice.it

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SCIE CHIMICHE SUI CASTELLI ROMANI?






Qualche mattina fa tornado a casa sull'Appia abbiamo fotografato questa gigantesca X, un segno gigantesco tracciato nel cielo da Roma ai Castelli Romani. Scie chimiche?







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QUALITÀ DELL'ACQUA ED EFFETTI DEL CLIMA SUI LAGHI


Nei prossimi giorni arriverà il freddo ed era ora. Un clima innaturale, almeno per come siamo abituati, ci ha regalato temperature elevate e ci ha fatto risparmiare sul riscaldamento e questo è un bene, ma secondario. Il riscaldamento globale del pianeta ha e avrà effetti non sempre piacevoli: scioglimento dei ghiacciai, innalzamenti delle acqua dei mari, sconvolgimento delle correnti marine, estinzione di animali e piante, desertificazione delle aree subtropicali, l'intensificarsi di fenomeni estremi inconsueti, come tempeste e trombe d'aria (di ieri quella che ha causato danni ingentissimi nella già martoriata, ambientalmente, Taranto) ecc.
Qui ai Castelli Romani abbiamo un buon clima ma di certo non possiamo sfuggire al fenomeno dell'innalzamento delle temperature e viene da domandaci quale effetto potrebbe avere ciò sul nostro ecosistema ed in particolare sui nostri importanti laghi, Albano e di Nemi?
Di certo i cambiamenti climatici non influenzano solo mari e ghiacciai ma anche i laghi. All'Università di Lund in Svezia vengono svolti studi ed esperimenti sulla qualità ed il cambiamento delle acque a seguito dei mutamenti climatici e si è giunti alla conclusione che l'impatto del surriscaldamento globale sui laghi in genere, e quini anche sui nostri, potrebbe essere notevole e grave. Potrebbero aumentare notevolmente le alghe. Ciò comporterebbe la creazione di condizioni favorevoli per lo sviluppo di cianobatteri, alghe blu-verdi che che causano gravi problemi negli oceani e nei laghi per le loro grandi fioriture algali, spesso tossiche. Inoltre aumenterebbe la presenza di humus dilavato nel terreno. Per tutti questi fatti le acque saranno più scure e torbide, di peggiore qualità. Non certo una bella prospettiva, questa, che andrebbe ad aggiungesi al costante abbassamento delle acque, specie nel Lago Albano, fenomeno evidente ormai da anni.







Sulla qualità dell'acqua ai Castelli Romani vedi anche ECO 16 alle pag 2 e 3

mercoledì 28 novembre 2012

Misteriosi lavori Acea a Lariano


Da qualche giorno Acea ha aperto un cantiere nei pressi del pozzo di Colle Cagioli (nella foto), causando non pochi problemi alla viabilità. Il pozzo infatti é adiacente alla scuola elementare Galilei ed i genitori sono costretti ad una serie di manovre per riuscire ad entrare nel piazzale antistante l'edificio scolastico. Al momento non é dato sapere di che lavori si tratti perché sul cantiere manca il cartello (previsto per legge) e gli operai sono reticenti. É ipotizzabile che stiano costruendo una vasca di miscelazione con le acque del Simbrivio, atta a far scendere la quantità di arsenico. Se così fosse, perché non comunicarlo alla cittadinanza? Sarebbe finalmente una buona notizia. 
 Giuseppe Gambacorta 
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MALTEMPO AI CASTELLI ROMANI

Il maltempo flagella anche i Castelli.


   Pioggia battente, ma soprattutto vento forte. Si segnalano alberi caduti e interruzione della linea ferroviaria Albano Roma. Nella foto un albero caduto sull'Anagnina, vivo per miracolo il conducente di un' auto travolta dalla grande quercia.



Giuseppe Gambacorta

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PROGETTO RICICLO 2° INCONTRO. INTERVIENE L'ONCOLOGA PATRIZIA GENTILINI

A PAG 6 DI ECO 16 n 33  IL PRIMO
 INCONTRO DI PROGETTO RICICLO

Dopo il successo e la grande partecipazione dimostrata nell’incontro inaugurale, l’associazione Differenzia-ti e il Comune di Genzano di Roma danno appuntamento per il secondo incontro del “Progetto Riciclo” il 1° dicembre, alle ore 17 nell’aula consiliare. A incontrare i cittadini sarà la dottoressa Patrizia Gentilini, oncologa – ematologa dell’Associazione dei Medici per l’Ambiente (ISDE Italia), responsabile della “Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno”, che punta a far ratificare allo stato Italiano la Convenzione di Stoccolma oltre che ad ottenere una concreta tutela del latte materno dalla contaminazione degli agenti tossici ambientali (tra i quali diossine, policlorobifenili, pesticidi, metalli pesanti e altri agenti venefici emessi anche e soprattutto dagli impianti di termodistruzione dei rifiuti). Dopo aver approfondito, nel primo incontro, le metodiche di gestione virtuosa e sostenibile dei rifiuti, grazie alla partecipazione di Ezio Orzes (assessore all’ambiente del primo comune riciclone d’Italia 2010, 2011 e 2012), in questo secondo appuntamento pubblico si porrà l’attenzione sulle ricadute sanitarie derivanti dall’errata gestione del ciclo dei rifiuti, con particolare accento alle fasi di smaltimento in discarica ed incenerimento degli stessi. La dottoressa Gentilini, presidente di Isde Forlì, illustrerà e dimostrerà anche l’importanza della prevenzione primaria: fase questa che anticipa la stessa prevenzione diagnostica e che risulta l’unico strumento preventivo considerato fondamentale contro l’insorgenza di numerose gravi patologie. L’incontro con la dottoressa Gentilini farà da trade-union con il terzo e conclusivo appuntamento di “Progetto Riciclo” che si terrà invece sabato 19 gennaio 2013, sempre a Genzano di Roma, con Alessio Ciacci (assessore all’ambiente del comune di Capannori, primo comune italiano ad aderire alla “Strategia Rifiuti Zero”).


Vedi anche le altre pagine di ECO 16 e dicci (o clicca) se ti piace 

BALLANDO CON IL TUO PERSONAL DANCER

Il 30 Novembre Ballando con il tuo Personal Dancer con Simone di Pasquale e i Maestri di Ballando Con Le Stelle. 
Una serata da passare in allegria a Castel Gandolfo, ristorante La Perla in via Spiaggia del Lago 6. Ci si divertirà, ci sarà bella musica si potranno vincere ricchi premi, il primo una crociera, ma soprattutto si potrà ballare con grandi ed affermati maestri.
Special Guest della serata Mikee Introna!

martedì 27 novembre 2012

“LA PARTITA CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO ANCORA NON È CHIUSA” “PRESTO UN NUOVO RICORSO ALLA SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE CONTRO LA SENTENZA POLITICA DEL CONSIGLIO DI STATO”

Passare da una politica degli slogan ad una politica dei fatti

Al di là di tutte le polemiche di questi giorni, che hanno visto contrapporsi il sindaco di Albano Marini e il delegato ai rifiuti Andreassi a i rappresentati del coordinamento No Inc Castri e Carabella, di una cosa siamo certi: oltre tutte le parole spese in questi giorni si deve passare ai fatti e i fatti continuano a farli i cittadini, che proprio sotto la guida del No Inc, propongono un nuovo ricorso, questa volta presso la Corte Suprema di Cassazione.
Come diceva Simone Carabella, nella sua intervista da noi pubblicata (per vederla clicca QUI), "passare da una politica degli slogan ad una politica dei fatti"
Di seguito il comunicato.

Il ricorso alla Corte Europea di Strasburgo dei Diritti dell’Uomo e delle libertà Fondamentali (CEDU), messo a disposizione dell’intera comunità dei Castelli Romani nel corso dell’ultimo Corteo No Inc di Sabato 20 Ottobre, è stato sottoscritto, in poco più di tre giorni, da circa 3000 persone. Doveva essere ed è stato un segnale ulteriore, chiaro e netto, di contrarietà al noto progetto dell’Inceneritore di Albano. Pochissimi giorni fa un’apposita commissione della CEDU ha valutato il ricorso come ammissibile e fondato. Nei prossimi mesi, quindi, vi saranno delle udienze, con tanto di dibattimento. La Corte, ora, avrà modo, anche grazie al sostegno delle nostre relazioni tecnico/scientifiche, di conoscere nel dettaglio il contestatissimo progetto targato Cerroni, Acea ed Ama (Co.E.Ma.), contro cui stiamo combattendo da cinque lunghi anni.
La speranza dei cittadini e delle cittadine è tanta. Ma nonostante ciò, alla luce della Sentenza Politica del Consiglio di Stato del 22 Marzo scorso - che il Ministro Clini conosceva tanto presto e tanto bene – l’Inceneritore di Albano risulta ancora definitivamente approvato a livello amministrativo e costituisce, ancora oggi, un pericolo reale e concreto per tutti noi.
Per scongiurare, quindi, il temuto avvio del cantiere per la costruzione dell’impianto, tra pochi giorni il No Inc depositerà un nuovo ricorso giuridico presso la Suprema Corte di Cassazione: il tribunale, secondo il sistema giuridico italiano, di terzo ed ultimo grado della Giustizia. Crediamo sia importante, in questa delicata fase politica ed economica, evitare che il giudizio tanto discusso e tanto discutibile del Consiglio di Stato passi “in giudicato”: ovvero che la sentenza diventi definitiva e non più appellabile. A maggior ragione dopo le dichiarazioni convergenti del Segretario nazionale del PD Pier Luigi Bersani (A Roma non accetterò accordi di governo con chi nega in principio la possibilità di utilizzare termovalorizzatori”, 3.07.2012); del Presidente ACEA Giancarlo Cremonesi (“Speriamo che ci si convinca che l'impianto di Albano non e' assolutamente nocivo per la salute e per la qualità dell'aria. Le emissioni saranno monitorate dai cittadini, da istituti specializzati, dall'Università. Lo ripeto ci sarà la massima garanzia del rispetto ambientale”, 4.07.2012); e del Sindaco di Roma Gianni Alemanno (In relazione al gassificatore di Albano, in realizzazione con il consorzio Ama-Acea-Colari, ci sono delle difficoltà proprio date dalla natura del consorzio. Per questo si è scelto di creare una società in cui Ama abbia la maggioranza. Comunque i lavori continuano”, 21 Novembre 2012).
Per trasformare in realtà questo nuovo “ostacolo giuridico”, da porre sulla strada di chi pretende di speculare sulla nostra salute, abbiamo bisogno però, ancora una volta, dell’aiuto dell’intera comunità dei Castelli Romani.
Per questo motivo, stamattina, lanciamo una sottoscrizione straordinaria per raccogliere i soldi necessari al deposito del ricorso. Sottoscrizione che durerà fino a lunedì 10 Dicembre 2012 (compreso).
Le libere sottoscrizioni potranno essere donate presso la libreria le “Baruffe” (Piazza Carducci n. 3) di Albano Laziale (tutti i giorni, Domeniche comprese: 9,30 -13,00; 16,30 - 20,00) o presso la Palestra “Domus Gym” (località Fontana di Papa) di Ariccia, in via Innocenzo XII (traversa di via Ginestreto; dal Lunedì al Venerdì ore 8,30 – 21,30; Sabato ore 9,00 – 14,00). Le ricevute delle donazioni saranno, in parte, deducibili dalla prossima dichiarazione dei redditi.
Un nuovo atto consapevole di difesa della salute pubblica e dell’ambiente da parte dei cittadini e delle cittadine dei Castelli Romani.
Siete tutti invitati, infine, sabato prossimo 1° Dicembre ore 17,00, presso l’aula consiliare del Comune di Genzano, all’incontro pubblico organizzato dall’Associazione Differenzia-Ti del No Inc con la nota Oncologa Patrizia Gentilini, responsabile della “Campagna Nazionale in Difesa del Latte Materno”.

Vedi anche ECO 16 alle pag 4 / 5 / 6 / 7

lunedì 26 novembre 2012

Don Gaetano e i gatti: tutte le creature di Dio hanno bisogno d'amore


Domenica 18 novembre nella Parrocchia di San Michele Arcangelo a Velletri Don Gaetano ha raccontato ai fedeli presenti alla messa di una signora che vive di pensione e che ha 50 gatti da sfamare. 50! La signora, ha raccontato il parroco, le ha chiesto aiuto per i suoi mici. Sfamarli è diventato troppo costoso e la pensione non basta e così Don Gaetano, rischiando che qualcuno obiettasse “con tante persone che hanno bisogno dobbiamo pensare pure ai gatti!?”, ha chiesto aiuto ai parrocchiani che la domenica successiva hanno riempito l'altare laterale della chiesa con scatolette e buste di croccantini per gatti. Dio ama tutte le sue creature, ha ricordato Don Gaetano, tutte, proprio come ci insegnava anche San Francesco. L'Amore e la carità per gli uomini non deve escludere affatto l'Amore e la cura per il resto del Creato. Al momento di recitare il Padre Nostro Il sacerdote ha detto : “Tutti i bambini che amano i gatti vengano qui”! E subito una miriade di ragazzini è accorsa all'altare. Allora ha chiamato quelli che amavano i cani e altri si sono aggiunti e quindi, col sorriso, sulle labbra ha chiamato tutti quelli che amano … i topi... o qualsiasi altra creatura e tutti insieme si è recitata la preghiera.

domenica 25 novembre 2012

IL VINO NOVELLO DELLE CANTINE PESOLI


Il novello quest'anno per effetto di una nuova normativa, si poteva vende dal 30 ottobre. Nelle cantine Pesoli è stato fatto con la tecnica della macerazione carbonica al 100%, quando in Italia la norma dice che già mischiando un vecchio vino con il 30% di vino fatto con la tecnica della macerazione carbonica, si ha la definizione di novello. Sono state prodotte 3000 bottiglie, in grandissima parte già vendute. Il Novello Pesoli è fatto con uve merlot, il grado alcolico è 13%, ed è molto simile ai novelli francesi: usando la macerazione carbonica completa si ottiene un vino molto fruttato. La macerazione carbonica, consiste nell'introdurre i grappoli di uva interi in un contenitore di acciaio, dove all'interno dell'acino stesso inizia una microvinificazione. Questo modo di vinificare fa si che la fermentazione si velocizzi, in quanto gli acini sono tutti piccoli contenitori, e il contatto con la buccia favorisce profumi e colore favolosi. Questo e' il novello Pesali. Sfatiamo il mito di dire che non è un vero vino, se arriva a un grado alcolico elevato è un vino vero, ma con caratteristiche di freschezza e fragranza , ottimo per il periodo autunnale, da assaggiare con gli amici, caldarroste, e bruschette.

vedi anche pag 11 di ECO 16

Dal comitato No Inc riceviamo e pubblichiamo - L’Eco-Balla di oggi.

“Il Vento della legalità, ad Albano, soffia … al contrario?”
La “Consecutio Temporum” del Sindaco di Albano Nicola Marini e del delegato ai rifiuti Luca Andreassi.FASE UNO, mediatica: “Ricorreremo alla Corte Europea.”(Marini,Messaggero,23.3.2012) “La nostra battaglia proseguirà in sede europea per far valere tutti i nostri diritti. Convocheremo con urgenza il tavolo dei sindaci di bacino.”(Marini,Tempo,23.3.2012)“Andremo avanti convocando immediatamente il tavolo dei Sindaci e stabilendo le procedure per il ricorso alla Corte Europea. Non ci arrendiamo, è la mia priorità assoluta come delegato ai rifiuti. Continueremo ad investire nel progetto della raccolta differenziata (che partirà ad Ottobre 2012) che riteniamo essere l’unico strumento per ovviare alla costruzione di impianti inutili e nocivi” (Andreassi, Comunicato Stampa, 26.3.2012) “(http://www.comune.albanolaziale.rm.it/_modules/datadyn/download/23032012095558Rassegna%20stampa%2023%20marzo%202012.pdf)FASE DUE, politica: Il 2 Aprile 2012 il Sindaco di Albano Nicola Marini ed il delegato comunale ai rifiuti Luca Andreassi, convocano un’apposita conferenza dei Sindaci di Bacino. Si decide, all’unanimità dei presenti, di procedere urgentemente con un ricorso alla Corte di Giustizia Europea contro l’Inceneritore di Albano. La conferenza dei Sindaci di Bacino conferisce mandato, inoltre, al Sindaco Marini ed al delegato comunale Andreassi, di scegliere uno studio legale per gli adempimenti del caso. E di predisporre, infine, una bozza di delibera di giunta da condividere. (http://vilfredopareto.files.wordpress.com/2012/11/lettera-jpeg.jpg)FASE TRE, amministrativa: con la delibera n. 90 del 26.04.2012, l’Amministrazione Marini si impegna a “Procedere al ricorso alla Corte di Giustizia Europea avverso la costruzione dell’inceneritore in località Cecchina” (http://vilfredopareto.files.wordpress.com/2012/11/delibera-di-giunta-n-92-del-26-04-2012-ricorso-ue.pdf)FASE QUATTRO, ancora mediatica: “Con una apposita delibera di Giunta comunale l'amministrazione Marini ha dato incarico ad uno studio legale di PRESENTARE ricorso contro la recente sentenza del Consiglio di Stato.”( http://www.studio93.it/news/read_news.php?news=52345&category=5”)FASE CINQUE, parere dei legali: “No all’inceneritore. Ricorso alla Corte di Giustizia Europea: poche possibilità di vincere. Il Comune di Albano si sfila … Il mancato ricorso del Comune di Albano è stato deciso sulla scorte dei pareri negativi forniti dagli studi legali che assistono palazzo Savelli per i quali non sussistono solide motivazioni per vincere dinanzi alla magistratura UE. Da alcuni movimenti ambientalisti e politici locali si solleva, viceversa, il dubbio che la decisione derivi da opportunità politiche ed amministrative legate ai gravi problemi di bilancio in cui versa il comune. L’amministrazione appesantita da alcuni … imprevisti risarcimenti dovuti a società e privati … ne dovrebbe versare proprio alla Pontina Ambiente di Manlio Cerroni circa un milione e mezzo per una sentenza di secondo grado derivante da altri contenziosi.” (Messaggero, 6 Giugno 2012:http://differenziati.files.wordpress.com/2012/06/inceneritore-comune-non-fa-ricorso-a-ue.jpg )Il Sindaco di Albano Nicola Marini ed il delegato ai rifiuti Andreassi, in sostanza, prima avviano le fasi: mediatica, politica, amministrativa, poi ancora mediatica … e, solo infine, quella legale, chiedendo apposito parere (ufficiale?) .Eppure, in altre recenti occasioni relative sempre all’affaire” rifiuti, il Sindaco di Albano Nicola Marini ed il delegato ai rifiuti Luca Andreassi, hanno - come giusto e normale che sia - prima acquisito uno specifico parere legale redatto da uno studio competente - riconosciuto e riconoscibile - contro-firmato da esperti avvocati - e solo in seguito proceduto alla definizione amministrativa con apposita delibera di giunta. ..a)http://comune.albanolaziale.rm.it/_modules/download/download/Lettera%2010%20bis.pdfb)http://comune.albanolaziale.rm.it/_modules/download/download/Lettera%2012.pdfSindaco Marini, delegato ai rifiuti Andreassi: perché, per il caso dell’inceneritore di Albano - il cui progetto pende ancora come una spada di Damocle sui Castelli Romani - le regole: del buon senso, dell’intelligenza, della trasparenza, della condivisione, del metodo scientifico, della buona fede e, perché no, della legalità … sono state calpestate? Sindaco Marini, delegato ai rifiuti Andreassi: alla delibera di giunta n. 90 del 26.04.2012 è seguita una determina di incarico ad uno studio legale da parte della dirigente competente Mariella Sabadini? Possiamo avere copia della determina d’incarico? La copia dell’eventuale determina può essere pubblicata? Qual è il nome dello studio incaricato dal Comune di Albano per PRESENTARE il ricorso? Possiamo avere copia del parere negativo dello studio legale incaricato? La copia del parere negativo può essere pubblicata quanto prima? Qual è, inoltre, il compenso economico che è stato pagato dal Comune di Albano a favore dello studio legale che ha redatto il parere? La nota di pagamento può essere pubblicata?Sindaco Marini, delegato ai rifiuti Andreassi, chi ha deciso che le “poche possibilità di vincere” non andassero, in ogni caso, sfruttate al massimo: una nuova delibera di giunta? Un voto del Consiglio comunale di Albano? Il voto d’una riunione di maggioranza? Il voto della riunione dei Capigruppo? Lei ed il suo “cerchio magico”?Sindaco Marini, delegato ai rifiuti Andreassi: perché, inoltre, in alcune recenti occasioni (relative tra l’altro al tema rifiuti) avete chiesto PRIMA un parere ad uno studio legale ed a noti ed esperti avvocati e, viceversa, per l’affaire inceneritore, avete seguito una “consecutio temporum” di natura diversa?Sindaco Marini, delegato ai rifiuti Andreassi: ma cosa andate raccontando alla cittadinanza, alla stampa, alla pubblica opinione, se non avete contezza delle cose che dite? Eco-Balle? Aspettiamo, tutti, la pubblicazione dei documenti richiesti! Grazie!(Traduzione ad uso del Prof. Luca Andreassi:http://it.wikipedia.org/wiki/Metodo_scientificoPrima t’informi bene con “dati empirici” … e poi procedi a “raccontare e dare seguito alla tua conoscenza”. Ad Albano, grazie al Sindaco Marini ed al delegato ai rifiuti Prof. Andreassi, i termini si invertono! Grazie per la lezione Prof. Andreassi!!)

vedi anche ECO 16 alle pagine 4/5/6/7


Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Prima di ogni cosa viene il rispetto. Così ci è stato insegnato a casa, a me e ai miei fratelli. Il rispetto è alla base di una sana e giusta convivenza con il nostro prossimo, con l'ambiente che ci circonda, con “l'altra parte del mondo”, le donne.
Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, una data importante, simbolica: per ogni persona sana è sempre 25 novembre. Il solo fatto che si sia sentito il bisogno, giustamente, di istituire tale data la dice lunga sulla gravità del problema. Secondo la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna: in Italia ogni due giorni una donna muore, a colpire è un ex compagno o marito, o un fidanzato. Sono dati allarmanti, inquietanti, che fanno rabbrividire.
Per chi volesse approfondire il tema consigliamo la lettura del libro di Riccardo Icona “SE QUESTI SONO GLI UOMINI”, un libro importante che vuole sensibilizzare le cosciente e “smuovere la macchina sociale”. Come dice l'autore: “Un Paese che non rispetta la donna è molto lontano dall’idea di Paese civile”.
Allora pensiamo a fare in modo che il nostro paese migliori, che si avvicini ad uno stato di civiltà più matura. Si incominci dalle scuole ad insegnare il rispetto, a pretendere seriamente che che non avvengano casi di bullismo nei confronti di alcuno. Lo stato di adoperi per la certezza della pena nei confronti di chi commette violenza contro le donne. Si faccia realmente una legislazione adeguata a garanzia delle pari opportunità.
Come scrive Luigi de Magistris sulla sua pagina Fb: “Il femminicidio è figlio di un atteggiamento discriminatorio e maschilista che vuole gli uomini in possesso dei destini (e dei corpi) delle donne”.
Un atteggiamento non solo arretrato, è folle. INCIVILE.
Si inizi, o si torni, ad insegnare il rispetto.
Parte da Torino, oggi la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, la campagna 365NO, «mirata - ha spiegato oggi il sindaco Piero Fassino - a far sì che la battaglia contro questo tragico fenomeno diffuso in tutto il mondo,compreso il nostro ricco occidente, sia una battaglia quotidiana, combattuta sul campo ogni giorno, una battaglia delle donne e degli uomini per la libertà». Vi hanno già aderito a oggi 8 città: Bari, Bologna, Genova, Milano, Napoli, Roma, Palermo, Venezia.
F. A.
ECO 16: chi rispetta l'ambiente pretende rispetto per le donne il rispetto viene prima ed è condizione necessaria per l'amore.

Sport- A GIULIANELLO VINCE EMANUELE BARLETTA


Ieri, sabato 24 Novembre Emanuele Barletta, il campione Italiano, orgoglio pugilistico di Lariano e di tutti gli appassionati di quest'antico sport, a Giulianello, durante l'incontro organizzato dalla Chiavarini Team Boxing Promotion, ha battuto al quarto round Victor Szalai. Szalai, pugile mancino, vantava un curriculum di 60 incontri da professionista. Ora la prossima avventura è per il 14 dicembre a Roma, Hotel Ergife per la difesa del titolo italiano contro Mirco Ricci.





ECO 16 per lo sport

sabato 24 novembre 2012

ARICCIA LA GUERRA DEI MANIFESTI - ECO 16 n 33, da leggere.


AD ARICCIA LA GUERRA DEI MANIFESTI
ALLUSIONI E FALSITÀ IN UN MANIFESTO DEL PD DI ARICCIA

Tutto è cominciato durante l'ultima campagna elettorale quando Emilio Cianfanelli rilasciò in alcune interviste delle dichiarazioni diffamanti nei confronti del suo avversario Roberto Di Felice e della sua coalizione, farneticando di malavita e illegalità. Poi le elezioni sono andate come sono andate e, dopo pochi mesi vengono annullate dal Tribunale Amministrativo Regionale, che ha rilevato sufficienti irregolarità. Il 14 dicembre prossimo il Consiglio di Stato potrebbe dare una parola definitiva a questa vicenda. Nel frattempo la coalizione di Di Felice non è stata con le mani in mano e ha pubblicato, nel corso dei mesi, una serie di manifesti, nessuno smentito, per quanto ci risulta, in cui sono evidenziati una serie di comportamenti irregolari e illegali della compagine ciafanelliana: nomine che non potevano esser fatte, lettere ufficiali dell'autorità sanitaria ignorate, cooperative favorite a scapito di altri soggetti, comportamenti di personaggi, mostrati in fotografia nei stessi manifesti, mentre usano auto di servizio per scopi privati.
Qualche giorno fa è apparso un nuovo manifesto, questa volta firmato dal circolo del Partito Democratico di Ariccia che attacca la compagine di Di Felice chiamandola “La compagnia dei Giravolta”. Il manifesto ci ha colpito in particolare per un passaggio che riportiamo per intero:
La Compagnia, approfittando del commissariamento del Comune, ha tentato, con la complicità dei suoi tutori regionali, gli assessori del centrodestra CIOCCHETTI e MALCOTTI, di smontare alcune importanti iniziative dell'Amministrazione comunale del centrosinistra, come il collegamento viario Appia-bis/Ospedale dei Castelli Romani e gli accordi di programma con le società McQuay e Panorama”. (il grassetto è nostro)
Osserviamo con stupore che il PD di Ariccia ritiene che si possa approfittare del commissariamento della città! In questo modo vogliono far intendere che la Commissario Caporale non è all'altezza del suo compito? O, forse peggio, collusa con la coalizione di Di Felice? PAZZESCO!
Per quanto riguarda poi quello che viene chiamato nel manifesto “collegamento viario Appia-bis/Ospedale dei Castelli Romani”, visto che è cosa della quale su queste pagine ci siamo occupati fin dalla nascita di ECO 16, sottolineiamo con ragion veduta e cognizione di causa, che l'opera della quale si parla è una variante dell'Appia-bis che passerebbe per Vallericcia, zona agricola tutelata, deturpandola e cementificandola, e alla quale si oppose subito il Comitato di Quartiere di Vallericcia. Allora c'era ancora in regione la giunta Marrazzo. Contro quella variante stradale che si vuol far passare come “importante iniziativa dell'amministrazione comunale” (ma che in realtà è una strada che tagliando in due la valle, perpendicolarmente a via di Vallericcia, condurrebbe dritti dritti, invece che all'Ospedale, per il quale basterebbe l'Appia-bis, nei pressi di un centro ippico di proprietà di famigliari di Cianfanelli) è in piedi un ricorso al TAR di cittadini e di appartenenti al Comitato di Vallericcia. Inoltre qualsiasi lavoro sull'Appia-bis, è fermo da ben prima che ad Ariccia subentrasse il commissario, tanto che neanche è stato completato il primo lotto della strada, quello dalla parte di Albano, altro che variante di Ariccia! MA DI COSA PARLANO!
Non facciamo osservazioni su ciò che è scritto e sui toni usati nel resto del manifesto, immaginiamo che gli interessati replicheranno senza troppi complimenti.

Su ECO 16 n 33

ECO 16 n 33 del 24 Novembre 2012

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giovedì 22 novembre 2012

ECO 16 n 33 quasi pronto...

ECO 16 è quasi pronto, domani finiamo. Intanto si può dare un'occhiata agli aforismi o all'editoriale del direttore, Giuseppe Gambacorta.

mercoledì 21 novembre 2012

Gas Radon


(riceviamo e volentieri pubblichiamo)
COMITATO POPOLARE per
 l'INFORMAZIONE e la PREVENZIONE sul GA S  R A D O N 
di Ardea e di Pomezia

Venerdì 23 novembre ore 18

 SALA CONVEGNI del  MUSEO MANZU' di ARDEA

Incontro del COMITATO POPOLARE per informare la cittadinanza sullo STATO di FATTO e su QUELLO che si DEVE ANCORA FARE per il diritto all'informazione ed alla salute sul problema del Gas Radon nel territorio di Ardea e di Pomezia 

Chiunque voglia partecipare è il benvenuto

Per l'occasione, l’associazione Minerva PELTI Onlusha scritto ai pediatri di Pomezia e Ardea una lettera aperta, chiedendo di diventare Promotori ed Educatori della Prevenzione Primaria
Chiunque voglia farsi parte attiva, non ha che da consegnare questa lettera ad un Pediatra di sua conoscenza (valida comunque per tutti i Medici)  (clicca qui per scaricare), insieme alla locandina del convegno allegata a questa mail, chiedendo di partecipare all'incontro, possibilmente ricordando che  l’articolo 5 del Codice Deontologico recita:” Il medico è tenuto a considerare l’ambiente nel quale  l’uomo vive e lavora quale fondamentale determinante della salute dei cittadini. A tal fine il medico è tenuto a  promuovere una cultura civile tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, anche allo scopo di garantire  alle future generazioni la fruizione di un ambiente vivibile. Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di  prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva.

martedì 20 novembre 2012

VIDEO INTERVISTA (in 2 parti) A SIMONE CARABELLA - NO ALLA POLITICA DEGLI SLOGAN SI ALLA POLITICA DEI FATTI

Simone Carabella, fra i leader del movimento No Inc, primo dei non eletti ad Albano per un solo voto, responsabile ambiente e territorio del PD nel Comune di Albano, dirigente del PD di Ardea, membro della commissione ambiente della Provincia di Roma, parla dei rapporti con l'amministrazione Marini e auspica che si possa fare una politica migliore, per i cittadini per l'ambiente: una politica di FATTI.



una sintesi dell'intervista sarà pubblicata anche sul prossimo numero di ECO 16

IL NO INC CHIEDE COPIA DELLA LETTERA RECENTEMENTE INVIATA DA CERRONI AL SINDACO MARINI.

"...la lettera inviata dal monopolista dei rifiuti della Regione Lazio, Avvocato Manlio Cerroni, al Sindaco di Albano Marini, subito dopo il Corteo No Inc dello scorso Sabato 20 Ottobre, sarebbe “arricchita” da un plico, composto da numerosi documenti..."


Ieri pomeriggio (lunedì 19 novembre 2012), note agenzie giornalistiche hanno battuto la notizia delle “dimissioni irrevocabili” di Francesco Rando Amministratore Delegato Unico della Società Pontina Ambiente srl (Gruppo Co.La.Ri.), di proprietà del monopolista dei rifiuti della Regione Lazio, Avvocato Manlio Cerroni, per “difendersi dalle accuse mosse nei suoi confronti dalla Procura di Roma”. Già giovedì 18 ottobre 2012, e nei giorni a seguire, lo stesso Avvocato Manlio Cerroni era finito al centro d’un’indiscrezione giornalistica (cfr., articolo su L'Espresso di E. Fittipaldi del 25.10.2012) in cui si parlava di “gravi capi d’imputazione” ed, in modo particolare, di “associazione a delinquere, estorsione, truffa, traffico illecito di rifiuti: sono queste le ipotesi di reato di un’inchiesta segreta portata avanti dalla Procura di Roma che sta facendo tremare mezza città …” A tal proposito, proprio ieri pomeriggio, il Comitato No Inc ha depositato all’Ufficio protocollo del Comune di Albano una richiesta di “accesso agli atti e copia” relativa ad una lettera che sarebbe stata inviata proprio dal monopolista dei rifiuti della Regione Lazio, Avvocato Manlio Cerroni, al Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini, nei giorni immediatamente successivi al noto corteo contro l’inceneritore dei Castelli, sfilato lungo le vie di Albano Sabato 20 Ottobre. La notizia della lettera è stata rivelata, di persona, dal portavoce ed addetto stampa del Sindaco, Dott. Luca Faenza, ad un noto e stimato rappresentante del No Inc, solo giovedì pomeriggio 22 Novembre, ai margini d’un incontro pubblico avvenuto presso Palazzo Savelli, sede del Comune di Albano, tra rappresentanti del Comitato e Sindaco Marini. Nella lettera il magnate dei rifiuti della Regione Lazio, Avvocato Manlio Cerroni, avrebbe palesato tutto il suo disappunto per la partecipazione, al corteo contro l’inceneritore, di alcuni noti sindaci dei Comuni dei Castelli Romani. Comuni, come noto, che sversano i propri rifiuti indifferenziati proprio all’interno della discarica di Roncigliano (Cecchina di Albano Laziale), da settimane al centro delle reiterate e clamorose indiscrezioni giornalistiche. Ma perché, ci chiediamo, il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini, ancora non ha reso pubblica la lettera? Eppure, proprio di recente, anche noti attivisti e giornalisti locali hanno denunciato, davanti la pubblica opinione e agli organi giudiziari competenti, le missive “critiche ed intimidatorie” ricevute dall’Avvocato Manlio Cerroni. Riteniamo, a questo punto, che sia assolutamente necessario fugare ogni dubbio sul contenuto della missiva sia di fronte alla cittadinanza, sia di fronte alla stampa ed alla pubblica opinione. Prima di tutto per rendere reali i principi di trasparenza e legalità su cui pretende di fondarsi l’attività dell’Amministrazione Marini e in secondo luogo, perché soltanto attraverso la condivisione e la circolazione di questo genere di informazioni è possibile uscire, realmente, dal monopolio attuale di gestione e chiusura del ciclo dei rifiuti ancora legato all’Avvocato Manlio Cerroni ed ancora basato su raccolta indifferenziata, discariche ed inceneritori.
C.S. A cura di Daniele Castri per il comitato No Inc
Ho appreso in giornata, (20,11,2012 n.d.r.) da fonte accreditata, che preferisce restare anonima, che la lettera inviata dal monopolista dei rifiuti della Regione Lazio, Avvocato Manlio Cerroni, al Sindaco di Albano Marini, subito dopo il Corteo No Inc dello scorso Sabato 20 Ottobre, sarebbe “arricchita” da un plico, composto da numerosi documenti. Proprio col sostegno di questi documenti il magnate dei rifiuti, Manlio Cerroni, punterebbe il dito su presunte responsabilità politico/amministrative di non meglio precisate figure istituzionali. Documenti, a mio avviso, di sicuro interesse per la cittadinanza, per la stampa, per la pubblica opinione e per l’Autorità Giudiziaria. Auspico che, quanto prima, la lettera ed il relativo plico, composto da numerosi documenti, venga reso assolutamente pubblico”
Daniele castri

'I.D.I.' E 'SAN CARLO DI NANCY': CITTADINANZA, LAVORATORI E PAZIENTI ALL'OSCURO DI PROSPETTIVE POCO 'LUMINOSE'


di Elena Taglieri

Chissà se il comparto lavoratori e pazienti degli Ospedali 'S. CARLO di NANCY' e 'I.D.I' è a conoscenza delle due Determinazioni Dirigenziali (la n°62 del 06.06.2007 e la n°2665/2008 del 14.04.2008, clicca sul sottolineato per leggere le determine), rilasciate a poca distanza tra loro, nelle quali la Provincia di Roma ha autorizzato la costruzione di due centrali termoelettriche, alimentate ad olio vegetale ed altro combustibile, ciascuna rispettivamente nei suddetti Ospedali, dietro progetto presentato dalla società DELTA PETROLI S.P.A in accordo con la 'Provincia Italiana della Congregazione dei Figli dell'Immacolata', proprietaria dei siti nei quali sono ubicati gli Istituti di cura.
Probabilmente non lo sapranno neppure i residenti dei quartieri nei quali si trovano questi importanti ospedali.
Ma andiamo con ordine.
SAN CARLO DI NANCY: in data 22 gennaio 2007 la società DELTA PETROLI S.P.A (nella persona del Presidente del C.d.A. Umberto Morpurgo) ha presentato alla Provincia si Roma, ai sensi del D.Lgs 387/03, domanda di autorizzazione “per la costruzione ed esercizio dell'impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica alimentato prevalentemente da fonte rinnovabile (olio vegetale) ed in ausilio da fonte tradizionale denominato 'San Carlo di Nancy', sito nel Comune di Roma in via Aurelia 275 -000165, di potenza complessiva di 2 Mwe (di cui 1, 52 alimentato da fonte rinnovabile (olio vegetale) nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione ed esercizio dell'impianto stesso”.
A riguardo è stata convocata una Conferenza dei Servizi per l'esame del progetto, indirizzata a tutti gli Enti e servizi interessati, nello specifico:
- Agenzia delle Dogane- Ufficio Tecnico delle Finanze di Roma;
- Comune di Roma, Dip. IX;
- Comune di Roma, Dip. XII;
- Provincia di Roma, Tutela dell'aria-Ufficio Emissioni in atmosfera;
- ACEA Distribuzione S.p.A.;
- Rappresentante Legale Ospedale San Carlo di Nancy;
La Conferenza dei Servizi si è quindi tenuta il giorno 07 marzo 2007 presso la Sede Provinciale di Roma in via Tiburtina 691, in occasione della quale, come si evince dal verbale della stessa. “i nulla osta pervenuti ed i pareri espressi si intendono acquisiti al fine del rilascio dell'autorizzazione alla costruzione dell'opera in oggetto”.
Parere favorevole è stato espresso dall'Agenzia delle Dogane - U.T..F. di Roma, dal Comune di Roma- Dipartimento X (Politiche Ambientali ed Agricole U.O. Sviluppo Sostenibile), da ACEA Distribuzione S.P.A. e in ultimo proprio dalla Provincia di Roma- Dip. IV- Servizio 3- Tutela Aria ed Energia.
Successivamente, in data 09.01.2009 con un'ulteriore Determinazione Dirigenziale (n. 12/2009) è stata rilasciata autorizzazione per una variante prevista in corso d'opera.

I.D.I: in data 17 novembre 2007 la società DELTA PETROLI S.P.A (sempre a nome del presidente Morpurgo e sempre ai sensi del D.Lgs 387/03) ha presentato alla Provincia di Roma una richiesta di autorizzazione “per la costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica e termica alimentato prevalentemente da fonte rinnovabile (olio vegetale) ed in ausilio da fonte tradizionale, denominato 'IDI' presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata Concezione, sito nel Comune di Roma in via Monti di Creta 104 -000167, di potenza complessiva di 2,4 Mwe (di cui 1, 9 alimentato ad olio e 0,520 a gas metano) nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione ed esercizio dell'impianto stesso.”. Di seguito è stata convocata una Conferenza dei Servizi per l'esame del progetto, indirizzata a tutti gli Enti e Servizi interessati, e cioè:
- Regione Lazio, Dipartimento del territorio Area conservazione Qualità dell'Ambiente;
- Regione Lazio, Dipartimento Istituzionale Direzione Regionale Attività della presidenza Area
Produzione Energia;
- Agenzia delle Dogane – Ufficio Tecnico delle Finanze di Roma;
- Comune di Roma, Dip. X;
- Comune di Roma, Dip. IX;
- Comune di Roma, Dip. XII;
- ACEA Distribuzione S.p.A. ;
- Rappresentante della Ditta DELTA PETROLI S.p.A.;
La Conferenza dei Servizi si è poi svolta il giorno 13 febbraio 2008 presso la Sede Provinciale di Roma in via Tiburtina 691, in occasione della quale, anche in questo caso, dal verbale della stessa “risulta che i nulla osta pervenuti ed i pareri espressi si intendono acquisiti al fine del rilascio dell'autorizzazione alla costruzione dell'opera in oggetto”. Consenso favorevole è stato espresso dalla Agenzia delle Dogane - U.T.F. Di Roma, dai Dipartimenti X e IX del Comune di Roma, da ACEA Distribuzione S.P.A, dal Comando Provinciale VVFF di Roma, e in ultimo dalla medesima Provincia di Roma, con eccezione del Dipartimento XII del Comune di Roma, per il quale tale progetto risultava “non di competenza”.
In entrambe le suddette autorizzazioni risultano ripetute alcune precise dichiarazioni, ad esempio, che tutte le Amministrazioni ed Enti convocati alle Conferenze dei Servizi “non hanno comunicato il proprio motivato dissenso alla costruzione degli elettrodotti in questione”; la società DELTA PETROLI S.p.A. comunica di possedere “un contratto in essere con la Provincia Italiana della Congregazione dei Figli dell'Immacolata, comprovante l'utilizzo delle aree interessate dagli impianti, a titolo gratuito” e si “assume la piena responsabilità per quanto riguarda i diritti dei terzi o gli eventuali danni comunque causati dalla costruzione di opere in questione, sollevando questa Amministrazione da qualsiasi pretesa o molestia da parte di terzi che si ritenessero danneggiati”. Vengono poi citate le prescrizioni della Legge-quadro sulla protezione dalle esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
In pratica si prende atto che gli impianti non siano poi così 'innocui' e, nella peggiore delle ipotesi, in caso di contenzioso gli Enti possono rimanere tranquilli, un po' alla 'Ponzio Pilato' (che a suo tempo gli scrupoli se li era comunque fatti). Ma si sa che le patologie da inquinanti non sono fulminee come un raffreddore, ma impiegano anni e nel frattempo le società possono anche cambiare nome, i propri stessi rappresentanti, e pure sottoporsi ad un lifting commerciale e fiscale per poi rinascere dalle ceneri di una precedente ragione sociale che di fatto risulta inesistente a tutti gli effetti (burocratico, legale, etc. etc.).
Quello che poi risulta più allarmante si legge nelle citazioni ribadite in ambedue le Determinazioni Dirigenziali, nelle quali la Provincia di Roma non soltanto afferma che ai sensi del Decreto Legislativo 387/03 “ la presente autorizzazione ha efficacia di dichiarazione di pubblica utilità, urgenza, ed indifferibilità dei lavori “, ma anche che “...con proprio provvedimento potrà protrarre i tempi di validità previsti, su motivata e valida richiesta della Delta Petroli S.p.a, presentata entro i 24 mesi dal rilascio dell'autorizzazione”.
Infine, viene stabilito che l'inizio dei lavori di entrambe le centrali elettriche ” dovrà avvenire entro e non oltre i 24 mesi dal rilascio dell'autorizzazione e terminare nei 36 mesi successivi”. Dunque, a conti fatti, in un arco di cinque anni che sta quasi per scadere. O forse per cominciare.
Tutto questo allora spiegherebbe come mai i lavoratori degli Ospedali 'I.D.I.' e 'San Carlo di Nancy' non percepiscono più lo stipendio da mesi, vivono stremati ed angosciati con lo spettro sempre più vicino e minaccioso del licenziamento da parte di due Strutture Sanitarie di eccellenza nazionale (ed internazionale) che, dietro un imminente presunta dichiarazione di fallimento, sono comunque in procinto di instaurare una partnership economico-affaristica. Queste centrali elettriche che produrrebbero 'luce' in realtà sono ecomostri che simbolicamente fanno calare il buio più nero nelle prospettive di vita dei lavoratori e degli stessi pazienti, in questo modo traditi e offesi nella propria dignità.
E tutto questo con il benestare di un Comune che vieta la circolazione dei mezzi di trasporto al di sotto della fascia 'euro 4' perché inquinano, che indice le domeniche 'ecologiche' tutti a piedi o in bicicletta, che impone i giorni con le targhe alterne, che crede di risolvere il problema del traffico con il rispetto della Ztl e quello dello smog con i cosiddetti ' orti urbani'. E così pure con il benestare di una Provincia che si preoccupa molto del 'bollino blu' delle autovetture o della revisione annuale obbligatoria delle caldaie domestiche.
Istituzioni, queste, che invece poi permettono a quartieri densamente popolati come quelli nei quali si trovano l'IDI' ed il 'San Carlo di Nancy' (con abbondanza di scuole, abitazioni, case di cura, luoghi di culto, negozi, uffici, studi) di essere silenziosamente e costantemente invasi da emissioni tossiche e cancerogene derivanti dalla combustione di olio vegetale e metano.Violentando oltretutto, come in questo caso, la struttura stessa dei due ospedali che perdono la loro funzione principale di essere luogo di cura e salute per divenire possibile fonte di malattia e morte ad orologeria.
Già, poiché vengono spacciate per fonti rinnovabili quelle materie ritenute già prima e anche dopo come rifiuti 'speciali', avvalendosi della grande truffa dei CIP6 e cosiddetti 'certificati verdi'.
E con estrema disinvoltura, in una sfrenata corsa contro il tempo, sono stati autorizzati di recente nel territorio del Comune di Roma e non solo altri bruciatori di olio e metano, di olio e gasolio, di biogas, di biomasse. Ma questa è un'altra storia.
(elena.taglieri@gmail.com)