martedì 10 maggio 2016

Secondo Eurostat, l’istituto di statica europeo, le emissioni di CO2 sono in aumento in UE. In Italia salgono del 3,5%. LA QUALITÀ DELL’ARIA UN PUNTO IMPORTANTISSIMO NEL PROGRAMMA DI ROBERTO DI FELICE


(Fonte Eurostat)
Eurostat stima che nel 2015 l'anidride carbonica (CO2) derivante dalla combustione di combustibili fossili è aumentata dello 0,7% nella UE, rispetto al 2014 e in Italia del 3,5%.

“Le emissioni di CO2 sono una delle principali cause del riscaldamento globale e rappresentano circa l'80% di tutte le emissioni di gas serra nella Ue. Esse sono influenzate da fattori quali le condizioni climatiche, la crescita economica, le dimensioni della popolazione, trasporti e attività industriali”.
Si nota anche poi che  le importazioni e le esportazioni di prodotti energetici hanno un impatto sulle emissioni di CO2 nel paese in cui si bruciano combustibili fossili: per esempio, se il carbone viene importato questo porta ad un aumento delle emissioni, mentre le importazioni di energia elettrica, non hanno alcun effetto diretto sulle emissioni nel paese d'importazione. Una buona ragione per incentivare sempre di più, sosteniamo noi, le fonti energetiche pulite come il solare e l’eolico.

Nel programma elettorale di Roberto Di Felice e delle sette liste civiche che lo sostengono si da grande importanza alla questione ambientale, sia per il bene di Ariccia sia per il bene del territorio in generale e dell’aria che respiriamo.
Per quanto riguarda la qualità dell’aria, in particolare, è scritto che si stipulerà una convenzione con ARPALAZIO per rilevare, con centraline automatiche collocate nei punti di maggior flusso veicolare, le misure di concentrazione delle sostanze inquinanti che vengono rilasciate, si formano o risiedono in atmosfera (CO, SO2, NOx, NO2, O3, PM10, PM2.5, benzene, toluene, xyleni), con lo scopo di intervenire con opportuni provvedimenti, in caso di superamento dei valori limite delle sostanze inquinanti, con provvedimenti limitativi del traffico. I risultati e i punti delle rilevazioni saranno resi disponibili in una sezione del sito internet comunale dedicata all’ambiente.

Al fine di limitare l'inquinamento causato dagli autoveicoli stradali, una delle azioni che la nostra coalizione intende realizzare è la concessione di un contributo di cinquecento euro per ogni residente che acquisti un nuovo veicolo con impianti di alimentazione con carburanti a basso impatto ambientale, elettrici o ibridi.

sabato 7 maggio 2016

Ariccia - Il decoro di una città dimostra quanto sia amata, o non amata affatto, dai propri amministratori.

di Fabio Ascani
Chi ama la propria città vorrebbe che questa fosse sempre bella e funzionale. Vorrebbe che le sue strade fossero sicure, con i marciapiedi ovunque serva, ben illuminate e pulite, non solo nel centro storico o nel proprio quartiere, perché chi ama la propria città la ama tutta e desidera che i suoi concittadini, che abitano un po’ distanti, stiano anch’essi bene e vivano in un ambiente sano e dignitoso. Chi ama la propria città vorrebbe che questa fosse pulita e curata, vorrebbe che non ci fosse neanche una cartaccia in terra, che non ci fossero luoghi fatiscenti e pericolosi. Vorrebbe,  chi veramente ama la propria città, che ci fossero collegamenti efficienti fra i vari quartieri e desidera che spostarsi sia semplice con i mezzi pubblici, a piedi o con l’automobile o una due ruote.
Qualsiasi cittadino che ami Ariccia vorrebbe che questa fosse un “salotto”, il “salotto dei Castelli Romani” e le caratteristiche Ariccia avrebbe potuto averle, ma poi ci si guarda intorno e ci si accorge che chi ha amministrato fino ad oggi questa bella città evidentemente non l’amava affatto.
Oggi Ariccia è una città sporca e insicura, con strade mal ridotte e per nulla curate, alcune con transenne che stazionano da anni per via di situazioni pericolose che dovrebbero invece essere risolte. Ci sono strade, vie, vicoli, scalinate, completamente invase dalle erbacce infestanti, che oltre a creare uno stato di disordine, con il tempo possono infiltrare le loro radici e creare veri danni.
I passati amministratori di Ariccia non si sono mai preoccupati di collegare meglio la città a quelle vicine, ma hanno fatto di peggio, hanno lasciato scollegati i quartieri che la compongono, così se qualcuno volesse recarsi con i mezzi pubblici, per esempio con una navetta, direttamente da Villa Ferrajoli a Ramo D’Oro o a Piani di santa Maria, o più vicino, a Vallericcia, avrebbe seri problemi.
Noi, pensiamo proprio che chi aveva il compito di governare questa città, non solo non lo abbia fatto con il cuore, ma non lo abbia fatto per niente bene. Il commercio è esangue. Il Ponte Monumentale, che avrebbe avuto bisogno di manutenzione nel corso degli anni non ne ha mai avuta e adesso è chiuso al traffico pesante e forse verrà chiuso del tutto per un lungo periodo. Le strade sembrano degne di un circuito rally e il corso Garibaldi, che un tempo era percorribile dalle auto ed era pavimentato con dei sampietrini e aveva i marciapiedi, dopo non molti anni che è stato chiuso al traffico automobilistico e pavimentato con delle lastre di scarso valore è già in pessime condizioni, con  mattoni che si muovono, altri che sono rialzati, creando delle fastidiose e pericolose barriere architettoniche per tutti i cittadini. Se chi governava questa città l’avesse amata davvero oggi questa sarebbe un luogo accogliente e vivace e tutti i cittadini potrebbero sentirsi orgogliosamente parte di qualcosa di bello. Purtroppo non è così. Perfino le quotazioni immobiliari sono calate ad Ariccia, e non solo per via della crisi economica visto che sono scese più della media delle altre città confinati, segno che Ariccia non è più attrattiva come lo era un tempo. Altro risultato di una cattiva gestione della cosa pubblica.
Roberto Di Felice
Oggi Ariccia merita di cambiare passo. Ci vuole una svolta reale in questa città. I cittadini non hanno più voglia di sentirsi presi in giro dagli amministratori ma vogliono essere governati da una persona onesta a capo di una squadra competente di persone che non siano vincolate da logiche di partito ma da un solo desiderio: fare di questa città un luogo migliore e farlo con il cuore e con il cervello.
Roberto Di Felice è quest’uomo: un ariccino figlio di ariccini, un uomo colto che intende la politica come servizio per la comunità e non come qualcosa di cui servirsi, come molto spesso capita. Proprio per queste sue caratteristiche Roberto che oggi, dopo gli scempi del passato, è il candidato più forte, l’uomo da battere, incute timore agli avversari, che privi di argomenti sono però ricchi di chiacchiere, spesso malvagie e diffamatorie. Per fortuna i tempi sono cambiati e i cittadini sono cresciuti. Le informazioni viaggiano su più canali e difficilmente si può nascondere lo stato delle cose. 
Le foto, in un filmato breve su Youtube al termine di quest'articolo,  sono tutte state scattate ad Ariccia, prese dai social network e dimostrano lo stato di abbandono della città. Ecco allora, nelle foto in veloce sequenza, com’è stata ridotta da chi non l’ha mai amata, mettendo i bisogni dei cittadini sempre al secondo posto, per non dire all’ultimo.

Per Roberto Di Felice, e per i candidati che lo sostengono, il cittadino viene prima di tutto, perché sono proprio i cittadini che fanno la città. Fare il bene dei cittadini è fare il bene di Ariccia, amarla. Ariccia cambierà realmente in meglio se cambierà davvero.

Nel video che segue una lunga serie di foto del degrado di Ariccia scattate dai cittadini stessi che nel corso del tempo ne hanno denunciato il degrado sui social network

Un libro per caso - Il bassotto e la Regina di Melania G. Mazzucco

di Francesca Senna
«Era sinuosa, aggraziata, col musino appuntito e il pelo folto come un tappeto di lana. Era il cane piú elegante che avessi mai visto e capii subito che avrebbe spezzato il cuore del bassotto».

Ci troviamo di fronte a una vera e propria favola per adulti e per bambini, in cui l’autrice racconta di amore, d'amicizia, di addii e incontri che cambiano la vita. E’ una favola senza tempo e senza età, di amicizia e di coraggio, che cattura e fa sorridere e che commuove fino alle lacrime.

Un racconto sulla tenacia e la purezza dei sentimenti - degli animali e dei loro padroni: Platone, il piccolo e coraggioso bassotto dal pelo lungo, e la coda a pennello è il protagonista del racconto. Viene definito “con il cuore di una farfalla e con il coraggio di una tigre”.
I protagonisti sono tutti animali, compreso il narratore. A raccontarci questa storia tenera e profonda, dal suo osservatorio speciale tra le foglie di un albero, è un pappagallo che conosce tutte le lingue del mondo, e tutte le pieghe dell'anima.
La storia ha come elemento centrale la lotta tra il bene e il male, narrata con un ritmo incalzante che scandisce il tempo degli eventi.

Ci troviamo quindi di fronte ad una favola intensa e luminosa sul coraggio dei propri sogni e sulla magia della vita. E chiudendo il libro scopriremo che nelle favole –come a volte anche nella vita- niente è impossibile perché in fondo “l’aspetto è solo un caso, è l’anima il destino”.

venerdì 6 maggio 2016

Ariccia - Non è stata certificata la lista del M5S

 di Fabio Ascani 

Apprendiamo in modo certo una notizia che già circolava informalmente in città: il Movimento 5 Stelle di Ariccia non avrà la sua lista, che non è stata certificata, e quindi non parteciperà per la corsa alla poltrona di sindaco della città.
Non è una bella notizia: chiunque ami il dibattito civile e democratico, chiunque conosca veramente il gruppo di persone che in questi ultimi anni, e mesi in particolare, ha portato avanti battaglie importanti e serie, capisce quanto il loro apporto sia stato utile alla vita politica e civile della città.
È evidente a tutti coloro che leggono ECO16 e che ci seguono da tempo che, pur simpatizzando per il M5S, ad Ariccia abbiamo da tempo fatto una scelta chiara: quella di sostenere Roberto Di Felice, un amico, ma soprattutto una persona seria e competente con tanta esperienza amministrativa, una persona onesta e preparata. Eppure non ci siamo espressi mai contro gli attivisti del M5S, pur essendo avversari politici in queste elezioni amministrative, perché ne conosciamo l’onestà, la correttezza e il desiderio di cambiare in meglio la vita politica, amministrativa e civile della città.
Rita Foligno
A questo punto speriamo soltanto che persone quali Rita Foligno o il carissimo amico Romano Mariani, e poi Giuseppe, Mara, Bianca e tanti altri, non si scoraggino e continuino comunque la loro opera di attivisti sul nostro territorio e non solo. Ariccia avrà comunque sempre bisogno di voci e opinioni pulite, anche critiche, ma comunque oneste come sono state le loro fino ad ora.



Pubblichiamo di seguito quanto ha postato su Facebook relativamente a questa vicenda la consigliera regionale del M5S Silvana Denicolò.


Con grande sconcerto e tristezza prendo atto della mancata certificazione della lista elettorale ‪#‎M5S di ‪#‎Ariccia. Una bellissima ma anche difficile realtà dove ho vissuto per 20 anni e dove tutt'ora vive la mia famiglia. Difficile come spesso sono i comuni delle cinture urbane di metropoli qual è Roma, che hanno vissuto ritmi di sviluppo esasperato senza forse averne le basi culturali, sopportando sviluppi urbanistici e di popolazione imprevisti e talvolta deleteri.
Voglio qui stringermi a questo gruppo di attivisti che ho stimato e supportato da quando il gruppo è nato, più di 5 anni fa, e esprimere loro tutta la mia comprensione per la grande, enorme delusione. Che la colpa sia stata del periodo di grande confusione per le molte liste da certificare, insieme alle elezioni in tutte le maggiori città, oppure dello scarso approfondimento su segnalazioni pervenute o sull'effettivo grado di affidabilità del gruppo poco importa ora: qui si è lavorato con lealtà e aderenza allo spirito del MoVimento e chiedo che questo sia riconosciuto, da attivisti e portavoce.

Ho scattato queste foto dietro casa dei miei lo scorso fine settimana, in un sito archeologico di una certa rilevanza, in quanto trattasi della villa di un Imperatore romano, purtroppo mal tenuto. Penso non sarebbe una cattiva idea, con quegli attivisti che proseguiranno il lavoro non appena si riprenderanno dalla batosta, riprendere da qui, e attraverso azioni per il mantenimento della storia e della cultura di questi luoghi, comunicare che il Movimento non interrompe mai il lavoro cominciato. Io ci sono.

Cos'è il DEF, Documento di Economia e Finanza

  Il DEF, o Documento di Economia e Finanza, è il principale strumento di programmazione economica e finanziaria dell'Italia. In esso il...