martedì 4 marzo 2014

Ariccia - Salta il Consiglio Comunale - Fibrillazioni nella Maggioranza

Era convocato per ieri sera alle 19.00 il Consiglio comunale di Ariccia ma, a causa dell’assenza di quattro membri della maggioranza, questo non si è potuto svolgere.

Ariccia: l'aula consiliare vuota 
È un episodio che non ci appare insignificante nella vita politica della città. Come da voci di corridoio, sempre più insistenti, ci sono notevoli fibrillazioni nella maggioranza che governa Ariccia e ieri sera le tensioni si sono evidenziate con l’assenza dei consiglieri Tomasi, Serra Bellini, Ermini e soprattutto della presidente del Consiglio comunale Sallustio, dato politico da non sottovalutare, ricordando che la signora è anche compagna del segretario del Pd ariccino, Valentino Cianfanelli e anche Lui, che di solito è sempre presente ad ogni consiglio, non si è fatto vedere.

Altra importante nota riguarda il comportamento del consigliere, eletto nelle fila del PD, Augusto Di Felice, che si è seduto ai banchi dell’opposizione. Un gesto importante che segna una reale e concreta frattura nella maggioranza.

Stando ai racconti di alcuni protagonisti della vita politica ariccina le ragioni di tutto ciò vanno ricercate, tra l’altro, nel comportamento autoritario e accentratore del sindaco Cianfanelli. Ascoltando invece la voce della gente, non sono pochi quelli che ritengono che l’amministrazione negli ultimi tempi abbia puntato più a sponsorizzare se stessa, con spot mediatici più o meno riusciti, piuttosto che a rivolgersi ai reali e impellenti bisogni dei cittadini, primo fra tutti quello di una viabilità più funzionale e meno pericolosa, con le strade comunali che sono un campo minato, un vero pericolo per l’incolumità di automobilisti e motociclisti e il restauro del Ponte Monumentale che, ancora chiuso agli autobus Cotral, costringe pendolari e studenti a vere e proprie peripezie o a prendere l’auto privata per poter andare sul luogo di lavoro o a scuola.
Staremo a vedere quali saranno i prossimi sviluppi di queste vicende.

Fabio Ascani

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