sabato 1 marzo 2014

La crisi economica ha cancellato centinaia di migliaia di posti di lavoro

Anni di crisi pesantissima, crisi dalla quale ancora non siamo usciti,  hanno eroso,  giorno dopo giorno opportunità e  
posti di lavoro.


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Sono stati pubblicati in questi giorni dall’Istat i dati sulla disoccupazione in Italia. Sono numeri impressionanti che si riferiscono al 2013 e che mostrano come negli ultimi 12 mesi abbiano perso il lavoro 478000 persone, quasi mezzo milione di donne e uomini in più che vengono a trovarsi nella grave situazione di dover trovare in qualche modo i soldi necessari per poter arrivare a fine mese.





Nel Lazio i disoccupati sono oltre 300000 e nella sola provincia di Roma oltre 214000 (fonte Istat)

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Oggi i disoccupati italiani sono 3.225.000, numeri che non si registravano dal 1977, e che fanno davvero temere per il futuro del paese e per la tenuta della pace sociale.


Sarà compito prioritario della classe politica trovare soluzioni per la questione occupazione ma queste dovranno essere in sintonia con le forze locali, quelle presenti sul territorio, con le amministrazioni, con le imprese e con le “intelligenze” a disposizione.





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Solo per fare un esempio: nel Lazio c’è una certa vocazione a trovare lavoro nel settore ricreativo e culturale allora, forse, dovrebbero esserci ulteriori agevolazioni a chi fa nuove assunzioni in quest’ambito e studiare, per altri territori e regioni soluzioni analoghe.





La crisi si può vincere se c’è il contributo di tutti e certamente non si può avere ripresa economica se non c’è prima ripresa dell’occupazione.
Fabio Ascani

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