sabato 17 gennaio 2015

Velletri: Istituita commissione speciale sull'opportunità dell'impianto di Biogas in zona Cinque Archi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Giorgio Greci (LIVE) accoglie col sorriso
‘la Commissione Speciale sui Rifiuti’
Era stato sin dagli inizi uno dei più convinti assertori di una totale rivisitazione dell'impianto di gestione anaerobica dei rifiuti nella zona dei Cinque Archi. Non un mistero, allora, che Giorgio Greci, capogruppo di 'Laboratorio Idee Velletri' (LIVE), abbia accolto con piena soddisfazione la delibera con la quale il consiglio comunale veliterno, anche grazie al suo voto, ha istituito una Commissione speciale che andrà a ridiscutere l'opportunità dell'Impianto di Biogas, appannaggio di una soluzione a minor impatto ambientale, orientata soprattutto a tutela della salute pubblica e alla salvaguardia dell'ambiente e delle specificità agricole.
Nel suo intervento, seguito attentamente dalla vasta rappresentanza di cittadini accorsi in aula, Greci ha saputo riscuotere anche gli apprezzamenti dell'Amministrazione comunale, come subito dopo palesato dall'assessore Luca Masi, che ne ha apprezzato la pacatezza e i toni costruttivi.
Contestata proprio da Greci l'idea che il digestato della biomassa equivalga al compost, "avendo il compost che si ottiene con l'impianto aerobico delle particolarità organolettiche più benefiche rispetto al compost ottenuto con un impianto anaerobico dei rifiuti". "Un impianto di biogas  che lavora circa 8mila ore l'anno - ha aggiunto il noto cardiologo veliterno - equivale a 600mila autovetture che transitano in un giorno in quella stessa zona, con rilascio di molecole e sostanze inquinanti che causano un inevitabile incremento di patologie respiratorie e cardiovascolari. Non intendo fare terrorismo ma questi dati mi allarmano e per uno come me, che non ha precedenti esperienze consiliari o colpe da addossarsi, è giusto ammettere che il tema vada affrontato tramite l’ausilio di tecnici esperti in materia, che supportino in maniera proficua il dibattito, orientandolo verso la soluzione migliore.  Ben venga, allora, un tavolo di concertazione che affianchi alla politica il parere di chi, nella fattispecie, ne sa sicuramente di più. Sul tema non si può scendere a compromessi: fare l'impianto consentirebbe di avere qualche soldo in più in 'saccoccia', ma il tutto andrebbe a discapito dei cittadini e questa cosa davvero non mi piace". 

Proprio Giorgio Greci tra i firmatari della richiesta di convocazione del consiglio comunale straordinario, nonché uno dei maggiori fautori  del tavolo di concertazione, che consenta di arrivare a decidere il futuro delle locali politiche dei rifiuti su binari più distensivi e propositivi. "Così facendo - ha commentato a caldo, incassando con soddisfazione il risultato raggiunto - si potrà ragionare a bocce ferme, valutando un'alternativa che non neghi la necessità di approntare nuove politiche sui rifiuti, ma lo faccia senza dover per questo nuocere alla salute dei cittadini e alla salvaguardia di quanto prodotto in una zona dall'alto pregio agricolo. Ben venga - ha concluso lui che della Commissione stessa sarà un membro integrante - un'ampia sintonia tra maggioranza ed opposizione su una tematica così delicata, senza dimenticare il valoroso impegno dei Comitati, che si sono sin qui battuti stoicamente, con un apporto instancabile e prezioso".

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