sabato 15 novembre 2014

Intramoenia Asl RmH: chiedi documenti e rispondono con supercazzole

Dalla senatrice Elena Fattori (M5S) riceviamo la seguente denuncia alla quale diamo volentieri spazio su questo blog.



Elena Fattori

Alla Asl Rmh cambiano i direttori d'orchestra ma non cambia la musica, anzi peggiora.

Riteniamo assolutamente inappropriato e irrispettoso il comportamento del nuovo direttore generale, il Dr. Fabrizio D'Alba.
In data 16 settembre abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti a nome della nostra cittadina al Senato Elena Fattori, richiedendo l'aggiornamento del famoso audit intramoenia dal quale già denunciammo lo scorso anno, le carenze organizzative delle prestazioni intramurarie e l'evidente spostamento degli interessi dal pubblico al privato.
Se la scorsa volta il documento ci fu prontamente fornito, questa volta c'è stata letteralmente una presa in giro epocale. L'unica risposta data è stata un lettera di poche righe che in sostanza conferma l'esistenza di un docuento di aggiornamento dell'audit e che l'amministrazione della Asl sta allestendo quanto di sua competenza per risanare le inefficienze. Ma come? Noi facciamo richiesta di un documento e ci viene risposto di stare tranquilli?
Non finisce qui. Abbiamo sollecitato telefonicamente diverse volte il dr. Fabrizio D'Alba, il quale però, pur lasciando detto di rimettersi in contatto con noi, non lo ha mai fatto.
Ci chiediamo se l'illustre direttore generale abbia qualcosa da nascondere o se abbia la minima idea che a una richiesta di accesso agli atti si risponde con l'atto e non con una risposta sommaria.
I dati presenti nell'aggiornamento, servono anche per dare maggiore informazione ai cittadini laddove la asl ritiene opportuno nasconderli. Che ne è delle liste di attesa? E del sistema elettronico di fatturazione? E del sostegno alle famiglie? E delle ore effettivamente date all'attività intramuraria?
Nulla, chiusura totale verso le istituzioni da parte di questi signori che ci dicono: il documento esiste ma non vogliamo darvelo, in barba a ogni norma sulla trasparenza amministrativa, ai rapporti e all'educazione istituzionale.
Clicca sulla foto per leggere
Lo smantellamento della Sanità e del sistema sanitario nazionale passa anche attraverso questi personaggi, già duramente criticati al momento del loro insiediamento perché ritenuti non idonei anche visti i trascorsi. Ricordando che il dr. D'Alba viene citato anche in una memoria di Lady Asl, ricordando che è figlio di Elda Melragno che è stata uno dei vertici del Dipartimento Sanità della Regione Lazio e ricordando che ricopre questo ruolo senza avere il requisito, almeno all'epoca della nomina, dei cinque anni di esperienza, ci domandiamo su quali basi operi e ci domandiamo come intrattiene i rapporti istituzionali se si permette tale atteggiamento con rappresentanti istituzionali del Parlamento.
Pretendiamo che venga rispettata la richiesta di accesso agli atti con la fornitura dell'atto e non con quattro rassicurazioni scritte di un direttore generale che si nega anche al telefono.
A sostegno pubblichiamo il documento di risposta.


Nessun commento :

Posta un commento