sabato 16 dicembre 2017

Un libro per caso - SIATE RIBELLI, PRATICATE GENTILEZZA di Saverio Tommasi

Di Gianni Casciano

Esistono dei libri, come esistono delle canzoni, poesie o dipinti, che leggendoli, ascoltandoli o guardandoli, si prova un senso di invidia, quella buona; perché magari li avreste voluti fare voi, perché rappresentano proprio quello che volevate dire. Ecco, con questo libro mi trovo nel mezzo, come padre e come figlio: è quel libro che avrei voluto scrivere per i miei figli, ed è quel libro che avrei voluto che mi avessero lasciato i miei genitori.
Il modo in cui sono stati affrontati temi importanti, con un filo di ironia, ma con la profondità e con l’amore che solo un genitore può avere nei confronti di un figlio.
Un piccolo manuale sulle bellezze e le “bruttezze” di questo mondo, con qualche consiglio su come poterle affrontare sempre al meglio, nel modo corretto.

Saverio Tommasi rivolge questo libro alle sue figlie Caterina e Margherita. Parla a loro della vita, del razzismo “[…] Essere razzisti significa che se odo una conversazione telefonica in cui qualcuno dice “Ma sei down!!” io quella conversazione gliela interrompo. […] “Perché il razzismo è mancanza di spiegazioni, ed essere razzisti dopo una spiegazione sarebbe come essere affamato se mangi regolarmente”.
Parla dei luoghi comuni, del fascismo e della violenza degli uomini (maschi) verso le donne “[…] Ricordate figlie mie: non esiste nessuna provocazione, abbigliamento o motivazione per cui un uomo possa picchiare una donna. Anche solo uno schiaffo”. Insegna cos’è la tolleranza, la lotta per far rispettare i propri diritti e soprattutto insegna cos’è l’uguaglianza.
Cara Caterina, Cara Margherita … questo libro vorrebbe essere un abbraccio di parole”.


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