venerdì 23 maggio 2014

UN CONSIGLIO COMUNALE MOVIMENTATO. L'OPPOSIZIONE LASCIA L'AULA PER PROTESTA

L'opposizione denuncia strani giochi di potere nella maggioranza (parte di essa avrebbe tramato contro il sindaco) che, dicono, invece di pensare ai reali problemi di Ariccia, la raccolta differenziata che non funziona bene, le perdite d'acqua, l'abusivismo, la riqualificazione dell'esistente, fa solo propaganda e abbandona i cittadini ai problemi quotidiani.

Di seguito il video della seduta, a pochi minuti dall'inizio, fino all'uscita dei consiglieri d'opposizione. 

Un consiglio comunale fuori dagli schemi quello che si è consumato ieri ad Ariccia. Dopo aver guadato il ruscello (vedi QUI) che ancora scorre nei pressi della Casa delle Associazioni, sede del Consiglio comunale, sindaco, assessori e consiglieri si sono accomodati ai propri posti e, alle 19.30,  si è iniziato con l'appello e velocemente si è arrivati alle interrogazioni della  minoranza. Ha preso la parola il consigliere Flavio Tomei che ha annunciato il passaggio dal PDL a Partito Socialista Italiano e immediatamente dopo ha raccontato come sono andate le cose al precedente consiglio comunale, era il 3 marzo (vedi QUI), quando questo saltò, ha raccontato Tomei perché alcuni membri della maggioranza vollero farlo saltare per mettere in bilico la posizione del Sindaco Cianfanelli. Quel giorno si sarebbe parlato di una cosa importantissima per la Città, la raccolta differenziata e la tariffa puntuale. Il consiglio saltò ma alcuni giorni dopo l'amministrazione chiuse la questione con un consiglio di giunta, di fatto superando il Consiglio comunale, organo che dovrebbe garantire la salvaguardia della democrazia. 
Successivamente a Tomei sono intervenuti Augusto Di Felice, passato all'opposizione, il consigliere Indiati e il consigliere Roberto Di Felice. Con toni molto duri hanno stigmatizzato il comportamento del Sindaco e della maggioranza, come antidemocratico, con un numero di consigli comunali svolti bassissimo e con una maggioranza che, dicono, trama alle spalle di Emilio Cianfanelli per poi ricompattarsi in un  modo che è parso quanto meno sospetto. Effettivamente ieri erano tutti li presenti e se si esclude un breve intervento del consigliere Marucci, finche siamo stati presenti nessuno ha obiettato o chiesto di rispondere.
Gli interventi della minoranza si sono conclusi con il consigliere Staccoli che ha letto uno scritto a nome di tutta l'opposizione con il quale si denuncia che era stata respinta dalla presidente del Consglio dott.ssa Sallustio, la richiesta di convocazione di un consiglio comunale, non tutelando in questo modo le minoranze, ma assumendo una posizione di parte, non garantendo quindi il ruolo istituzionale chiamato a svolgere. 
Al termine della lettura tutti i consiglieri di opposizione sono usciti dall'Aula per protesta.
L'aula consiliare di Ariccia con i banchi vuoti abbandonati per protesta dai membri dell'opposizione.

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