venerdì 18 novembre 2016

Ariccia -Oggi alle 17.30 un incontro sulla Via Appia Antica per parlare di progetti di valorizzazione, fruizione e nuove scoperte.

Venerdì 18 novembre, alle ore 17.30 gli archeologi Maria Cristina Vincenti e Alberto Silvestri presentano La via Appia Antica ad Ariccia: nuove scoperte e progetti di valorizzazione e fruizione, incontro di sintesi che raccoglie oltre dieci anni di studio e progettazione sul territorio e le proposte progettuali presentate il 27 ottobre scorso alla XIX Borsa del Turismo Archeologico di Paestum con la Regione Lazio e al recente convegno GRAB + 20 che si è svolto presso la sede del Parco dell'Appia Antica di Roma il 4 novembre.
I due archeologi, impegnati da sempre nella  valorizzazione archeologica della Via Appia Antica  nel territorio di Ariccia e in quello della Locanda Martorelli – Museo del Grand Tour, partendo da uno studio sulle emergenze archeologiche della loro città e dai rinvenimenti archeologici avvenuti nel tempo, proporranno un trekking archeologico che toccherà tutti i siti di interesse, a partire dall’antica acropoli della città latina, odierno centro storico, sino a quelli nella valle ariccina prima stazione di posta della Regina Viarum dopo Roma per il cambio dei cavalli.
Tali proposte di valorizzazione si inseriscono nel più ampio progetto nazionale del
Mibact che prevede il recupero del tracciato dell’Appia Antica da Roma sino a Brindisi.
Nell’incontro si parlerà anche del percorso ciclo-pedonale Frattocchie-Ariccia, inserito nel progetto Grab+20, che potrà essere realizzato sino ad Albano e che potrà poi confluire nell’antico percorso della Regina Viarum che ad Ariccia è tuttora preservato.
L’obbiettivo da raggiungere è quello di rendere il tratto aricino dell’Appia ‘vitale’ e comunicativo, incentivando il turismo sostenibile del territorio e contribuendo al suo sviluppo socio economico. Questo è possibile anche perché ci troviamo in un  ambiente paesaggistico di grande interesse e suggestione integrabile con il trekking urbano per la visita ad importanti eccellenze artistico-naturalistiche dei Castelli Romani quali il Parco e Palazzo Chigi, la Locanda Martorelli Museo del Grand Tour, l’emissario del lago di Nemi, il Parco e Palazzo Cesarini a Genzano, il Museo delle Navi Romane con l’area archeologica del Tempio di Diana a Nemi.

L’associazione, nota sia in Italia che all’estero, collabora al progetto turistico  coordinato dalla DMO Castelli Romani SBCR, unità operativa per la promozione e lo sviluppo turistico di un’area tra le più interessanti della Regione Lazio,  e fa parte del Comitato Promotore APPIA DAY, la grande manifestazione che si tiene sull’Appia Antica a Roma dallo scorso mese di maggio, composto da oltre 30 associazioni nazionali e locali   che coprono tutto il territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale.

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