sabato 4 novembre 2017

Un libro per caso - CONTROVENTO (Storie che cambiano la vita) - di Federico Pace

di Gianni Casciano

 Personalmente non conoscevo Federico Pace e non avevo mai letto niente di suo. Con questo libro va direttamente ai primi posti della mia personale classifica dei migliori scrittori.
Mi piace la sua ricercatezza nel trovare le giuste parole per descrivere dettagliatamente ciò che sta raccontando, senza troppi artifizi, spesso con frasi brevissime ma assolutamente esaustive nella loro funzione illustrativa.
Il tema principale affrontato il questo libro è il viaggio, ogni tipo di viaggio che un uomo deve affrontare nella propria vita. Ed ogni viaggio porta sempre ad un cambiamento dentro sé stessi.
Forse questo libro è di per sé un viaggio che il lettore fa, non solo attraverso le storie raccontate.
Controvento racconta le storie di chi, attraverso un ponte, mettendosi su una strada, salendo su un autobus o un treno, ha trovato un giorno, in un istante, il modo di cambiare e trasformarsi. I viaggi hanno segnato la vita di molti e di molti altri la segneranno nel tempo che verrà, perché l'altro e l'altrove hanno sempre in serbo qualcosa che non abbiamo ancora conosciuto, che lenirà il nostro dolore e ci schiuderà il passaggio verso la strada poco battuta”.
“[...] Le storie raccolte in questo volume inseguono alcuni personaggi in quegli attimi ed in quei luoghi, in quei viaggi, in quei gesti e in quelle fughe alle curve del tempo, in cui si sono trovati a desiderare e ad accettare che la vita cominciasse ad accadere. O tornasse a farlo di nuovo, dopo un tempo troppo lungo in cui nulla sembrava possibile.”
Tanti personaggi, diversi tra loro, epoche diverse: Paul Gauguin, Joni Mitchel, Albert Einstein, Keith Jarret, Frida Kahlo, David Bowie, Fernando Pessoa, Gabriel Garcìa Màrquez, Vincent Van Gogh, Salman Rushdie, Josè Matada (un giovane del Mozambico che ha tentato la fuga dal suo paese mettendosi nel carrello di un aereo di linea).
In comune tutti hanno un viaggio, quel viaggio dove tutto accade.

Il viaggio che più mi ha colpito è quello di Maria Zambrano: “[...] la filosofa che ha cercato di tenere sempre il pensiero ancorato alle cose dell'uomo e della vita, ricorda quel primo staccarsi da terra … quel primo viaggio nelle braccia di un genitore”. 



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