sabato 10 agosto 2013

RIUNIONE-FIUME TRA ACEA E I SINDACI DEI CASTELLI ROMANI


DAL COMUNE DI GENZANO DI ROMA RICEVIAMO QUESTO COMUNICATO AL QUALE, MOLTO VOLENTIERI, DIAMO SPAZIO  NELLA SPERANZA CONCRETA CHE IL PRIMA POSSIBILE SI RISOLVA L'ANNOSA QUESTIONE DELLA RETE IDRICA DEI CASTELLI ROMANI RETE CHE È  SEMPRE PIÙUN COLABRODO(vedi anche qui)


Affrontata l’emergenza si passerà ad una revisione 
strutturale della rete idrica

È durato oltre cinque ore l’incontro nell’aula consiliare del Comune di Genzano di Roma tra i vertici di Acea Ato2 Spa e gli amministratori locali dei Castelli Romani. Presenti alla tavola rotonda il Sindaco e il Vicesindaco di Genzano, i Sindaci di Ariccia e Lanuvio, l’Assessore ai beni comuni di Velletri, il vicesindaco di Nemi, il Consigliere delegato ai rapporti con il Gestore del S.I.I. di Castel Gandolfo, il Presidente di Acea Ato2 Sandro Cecili coadiuvato dall’Ing. Lucio Bignami (staff), il Responsabile del bacino Sud Luca Matrecano, il Responsabile di zona del settore servizio idrico Marco Di Felice e il Responsabile della Segreteria tecnico-operativa dell’Ato2 ing. Alessandro Piotti.

Tante le problematiche affrontate nel corso della riunione-fiume con gli amministratori locali che, per primi, hanno fatto il punto della situazione sulle varie carenze registrate dall’inizio della stagione estiva e acutizzatesi nelle ultime settimane. Maggiori investimenti sulla rete, migliore informazione, rispetto delle turnazioni quando inevitabili, ripristini e interventi più tempestivi e maggiore presenza di autobotti sul territorio per fronteggiare i picchi emergenziali: questi, in estrema sintesi, gli interventi richiesti in modo unanime dai Comuni al Gestore del Servizio Idrico che, dal canto suo, ha proposto agli amministratori locali interventi di breve, medio e lungo termine sul sistema acquedottistico per migliorare l’intera rete idrica del territorio dei Castelli Romani. Per far questo il Gestore si è trovato concorde con i Sindaci sulla necessità di abbandonare gradualmente l’approvvigionamento dai pozzi per costruire circa 25 km di nuovo acquedotto che porterà acqua di sorgente dal Pertuso al Simbrivio fino ad arrivare ai Castelli Romani. A corredo di questo piano d’azione si inseriscono, inoltre, copiosi investimenti per la bonifica delle reti locali che recupereranno gran parte del flusso idrico che attualmente viene disperso.

Nell’immediato, per quanto riguarda il Comune di Genzano di Roma, è stato programmato (ed è in corso di realizzazione nella giornata odierna, 9 agosto) un intervento di manutenzione straordinaria al pozzo Le Piagge che consentirà una migliore erogazione in tutta la parte alta della cittadina oltre all’attivazione del nuovo impianto di potabilizzazione presso il serbatoio La Villa che consentirà di migliorare notevolmente l’alimentazione idrica della zona artigianale, in quella di Montecagnoletto e in parte di via Selva di Piammarano nel Comune di Lanuvio (intervento, questo, programmato per lunedì 12 e martedì 13 agosto e che verrà tamponato grazie alla presenza di quattro autobotti di Acea che stazioneranno nelle zone interessate dal fuori servizio). Per quanto riguarda gli interventi a medio termine, che saranno realizzati entro la prossima primavera-estate, va certamente menzionata la nuova condotta idrica dal serbatoio Le Piagge che permetterà di razionalizzare e migliorare la gestione della rete operando una separazione tra la parte alta di Genzano e quella bassa.

Oltre agli interventi di carattere strutturale, il Gestore si è inoltre impegnato a valutare la revisione del modello organizzativo che Acea ha pianificato finora per i Castelli Romani. L’obiettivo è avvicinarsi alle esigenze dei cittadini attraverso nuove sedi tecnico-operative e commerciali: presa in considerazione la necessità dell’apertura di uno sportello utenti a Genzano di Roma, come peraltro già richiesto un anno fa dal Sindaco Gabbarini e dai comuni di Albano, Ariccia, Nemi e Lanuvio, che andrebbe a sommarsi a quelli già presenti a Velletri e Frascati così da dare una migliore risposta ai cittadini della parte centrale dei Castelli Romani. È stata inoltre accolta dal Gestore la necessità di assumere a suo carico delle professionalità, da integrare a quelle già presenti, che lavoreranno direttamente sul territorio per elaborare lo stato e le criticità della rete e che fungeranno da ufficiali di collegamento tra i Comuni e Acea Ato2.

Infine, i Sindaci hanno concordato di confrontarsi e comunicare a breve ad Acea i nuovi interventi strutturali da programmare nel territorio ritenendo necessario coinvolgere nel prossimo incontro anche la Regione Lazio nelle persone del Presidente Nicola Zingaretti, dell’Assessore Refrigeri e del Garante del Servizio idrico integrato.

Nessun commento :

Posta un commento