martedì 13 agosto 2013

MUSICA CON CASCIANO - ALBUM DI FAMIGLIA


Venerdì 9 agosto, al Belverdere di Ariccia, si è conclusa una strepitosa manifestazione “Fantastiche visioni”. Diretta da Giacomo Zito, giunta alla sesta edizione, ha visto sul palco nel corso di questi anni grandissimi artisti, del calibro di Gianfranco D’Angelo, Paolo Rossi, Ascanio Celestini, Maurizio Micheli e tanti tanti altri. Una lode quindi agli organizzatori ed a tutti i tecnici di Ariccia per aver dato il proprio contributo affinché questa rassegna raggiungesse il successo meritato.
L’edizione del 2013 si è conclusa venerdì 9 agosto con il grande spettacolo di Simone Cristicchi. Un concerto che mostra tutta la crescita e la maturità che l’artista ha raggiunto negli anni. Con il suo “Concerto di famiglia”, è riuscito a catturare per più di due ore l’attenzione del numerosissimo pubblico presente alla rassegna, portando in scena non una semplice esecuzione di brani del suo repertorio, ma un viaggio nella memoria, un viaggio dentro gli altri, per capire le diversità e le difficoltà che ognuno di noi può incontrare. Uno spettacolo che fonde le sue capacità di cantautore, di cantastorie a quelle di attore, mescolando umorismo, amarezza, satira politica e riflessioni su alcuni poteri delle caste che da secoli sono radicate nel nostro sistema.
Simone Cristicchi si afferma al grande pubblico nel 2005 con quello che potrebbe sembrare un tormentone “Vorrei cantare come Biagio Antonacci”, ma che in realtà, attraverso l’ironia, denuncia un po’ i meccanismi dell’industria discografica e le difficoltà che un artista ha per proporre la propria musica. Alla 57° edizione del Festival di San Remo presenta la canzone “Ti regalerò una rosa”, nata dopo una lunga esperienza passata insieme agli ospiti di alcuni ospedali psichiatrici, per raccontare la vita dal loro punto di vista e per farci riflettere sul fatto che forse non siamo tanto diversi da loro. Con questo brano vince la rassegna ma soprattutto dimostra di essere non un semplice cantautore, ma un degno erede del teatro canzone di Giorgio Gaber. All’ultima edizione di Sanremo ha presentato il brano “La prima volta che sono morto” presente nel suo ultimo album “Concerto di Famiglia”.
Cristicchi non è solo musicista, ma anche scrittore e attore; infatti nel 2012 esce il suo libro “Mio nonno è morto in guerra”, una cronaca di storie di vita di soldati, di partigiani e di civili che hanno dovuto subire la seconda guerra mondiale. Da questo libro ne nasce anche uno spettacolo teatrale, in cui Simone racconta 14 storie di piccoli protagonisti di questa guerra.
Album di famiglia” un album che deve essere ascoltato, un spettacolo che deve essere visto.
Per tutti gli approfondimenti su Simone Cristicchi si può visitare il suo sito www.simonecristicchi.it.

Gianni Casciano (gianni.casciano@gmail.com)




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