domenica 15 novembre 2015

ECOnomia - NEGLI STATI UNITI I GENITORI HANNO MOLTI SOLDI MA POCO TEMPO

La vita familiare sta cambiando e così è anche per il ruolo delle madri e dei padri a lavoro e a casa. Sempre più le madri sono entrate nella forza lavoro degli Stati Uniti negli ultimi decenni e la quota di famiglie con due genitori in cui entrambi lavorano a tempo pieno è ora pari al 46%, in crescita rispetto al 31% nel 1970. Quanto incide ciò sul benessere della famiglia stessa?

È stata pubblicata una recente ricerca dal Pew Research Center secondo la quale le famiglie americane appaiono stressate, stanche, sempre in affanno con il timore di non riuscire a conciliare gli impegni di lavoro con quelli della famiglia.
Il punto è che il 46% dei figli cresce in famiglie dove tanto il padre, quanto la madre, lavorano a tempo pieno, e il 60% dove lavorano almeno part time. Nel 1970 erano solo il 31%. Questo significa che i genitori non hanno più tempo per fare tutto, e bene. Non stanno abbastanza con i figli, e quando lo fanno sono sempre stressati dal pensiero delle cose che restano da fare sul lavoro, o in casa.
Tutto questo può creare genitori insoddisfatti della propria vita familiare, più ricchi senz’altro, ma con il pensiero di non essere presenti per i propri figli.
Le famiglie in sostanza sono cambiate rispetto a qualche anno fa quando poteva lavorare solo un coniuge e a questo dovrà adattarsi la società che dovrà fornire servizi più attenti ai giovani: doposcuola per gli studenti, una maggiore flessibilità per i genitori che vogliano usufruire di permessi.

Guardandoci intorno vediamo che tutto questo sta, piano piano, accadendo anche in Italia. Il punto è riuscire a capire se i cambiamenti della famiglia saranno bene assorbiti dalla società, se porteranno, alla lunga, un miglioramento generale della vita sociale o se creeranno generazioni di giovani trascurati e genitori insoddisfatti del proprio ruolo familiare ma più contenti delle proprie conquiste lavorative.



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