sabato 27 maggio 2017

Un libro per caso - IO ASPETTO di Davide Calì, illustrazioni Serge Bloch

di Gianni Casciano

Qualche anno fa, per motivi professionali, mi sono avvicinato al mondo di libri per ragazzi e albi illustrati per bambini. Prima li consideravo bei libri (alcuni), ma mi sentivo distante da loro, non capendo che un albo illustrato o un romanzo per ragazzi è più vicino a noi adulti di quanto possiamo pensare.
Spulciando tra i vari autori ed illustratori, ho scoperto  Davide Calì, nato in Svizzara e cresciuto in Italia, dove ha maturato una lunga carriera come disegnatore, fumettista e autore.
Voglio parlare di uno dei suoi libri mi ha letteralmente rapito: Io aspetto con le illustrazioni di Serge Bloch. E’ stato pubblicato per la prima volta in Francia nel 2005 con il titolo di Moi, J’attends tradotto in molte lingue. Ha venduto migliaia di copie ed ha vinto il prestigioso premio Prix Baobab. Nel 2015 è stato pubblicato di nuovo in Italia da Kite Editore.
E’ la storia della vita, della sua ciclicità, del suo essere semplice e complessa allo stesso tempo, vista dagli occhi di un bambino. Ci si accorge che la vita è anche attesa: si aspettano gli eventi, i sentimenti, il Natale, il bacio della buona notte, il cinema, il treno, l’amore, una nuova nascita, che la pioggia cessi. Parla anche della morte, che è parte della vita, descritta con tre semplici punti di sospensione.
Il linguaggio usato è molto semplice, come pure le illustrazioni. Una costante su ogni pagina è un lungo filo di lana rosso che prende varie forme, si allunga e si aggroviglia, a seconda della fase della vita in cui ci si trova.
Si legge tutto d’un fiato, veloce, come in fondo può sembrare la vita stessa; sta ad ognuno di noi trovare il tempo di  soffermarsi sugli eventi, rallentando.
E’ un albo che mi ha commosso, mi ha divertito e mi ha fatto riflettere. E’ particolare anche nella forma, rettangolare, stretta e lunga, come una busta da lettera.
E’ un libro per bambini di età compresa tra i 5 e 99 anni.

Attenzione, la lettura di questo albo può provocare dipendenza da libri per l’infanzia da cui è impossibile uscire.

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