mercoledì 20 settembre 2017

CHIKUNGUNYA: ECCO CHI E COME PUO' DONARE IL SANGUE


 In una nota della Presidenza della Commissione politiche sociali e salute della Regione Lazio si fa chiarezza sulle donazioni di sangue in seguito alla possibilità di diffusione del virus Chikungunya. Per il momento, sostiene in un comunicato il Presidente della commissione Lena, è sufficiente escludere dalle donazioni solamente i residenti dell’area di Anzio e della Asl Roma 2, incoraggiando anzi il resto della popolazione a recarsi presso i centri trasfusionali. Nello specifico, per quanto riguarda i globuli rossi, possono donare i non residenti nelle aree affette e chi non vi ha soggiornato; può donare inoltre chi non è residente nelle aree affette e vi ha soggiornato. In questo secondo caso, le sacche di sangue donato vengono semplicemente messe in quarantena per 5 giorni e poi, in assenza dell’insorgere del virus nei donatori, monitorati da medici di famiglia e volontari, possono normalmente essere utilizzate. Per quanto riguarda plasma e piastrine, può donare chi è residente nelle aree affette e chi, pur non essendo residente, vi ha soggiornato. In entrambi i casi, il Servizio trasfusionale "inattiverà" le unità donate o invierà il plasma all'industria. Donare seguendo queste indicazioni è completamente sicuro e anzi, in questo momento, è ancor più necessario. È dimostrato, infatti, che il rischio maggiore per la salute pubblica è più legato alla carenza di scorte di sangue per trasfusioni, che alla diffusione del virus Chikungunya.

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