mercoledì 31 luglio 2013

LA DISCARICA DI RONCIGLIANO E LA MONDEZZA DI ROMA


Tra sentenze deludenti e domande che rimangono senza risposta.

Da venerdì 25 gennaio 2013, in seguito al Decreto Clini, la discarica di Roncigliano ad Albano (frazione di Cecchina) ricevere, ogni giorno, 150 tonnellate di spazzatura indifferenziata proveniente da Roma. Oltre alle 300 tonnellate al giorno provenienti dai Castelli Romani. Totale: circa 450 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno.
Ammesso e non concesso che queste quantità vengano rispettate, da allora sono arrivate nella discarica di Albano circa 28 mila tonnellate di spazzatura indifferenziata romana, oltre alle circa 60 mila tonnellate locali ovvero un totale di 90 mila tonnellate. Questa quantità è intorno  ad 1/5 della capacità massima del VII invaso, stimata da progetto in circa 500 mila tonnellate.
Se si continua così non ci vorrà molto per colmare l'invaso, a meno che la “mondezza romana”, come da decreto Clini, una volta trattata non riesca da Roncigliano per finire nella discarica di Roma.

Nel frattempo su questa vicenda ci sono stati ricorsi al TAR e contro ricorsi al Consiglio di Stato e, come ci sembra che spesso accada, con una logica che non comprendiamo, la sentenza dell'ultimo ha contraddetto la sentenza del primo. Su questo ecco il comunicato del Sindaco di Albano Nicola Marini:

RIFIUTI/CONSIGLIO STATO, MARINI: LE RAGIONI DEL DIRITTO PIEGATE ALLE “RAGIONI DELLA NECESSITA’ ”


Il Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva della sentenza con cui il TAR del Lazio aveva bocciato i due decreti emanati a gennaio e marzo dall'allora Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, con questa spiegazione “al fine di prevenire i disagi e le emergenze di natura sanitaria”, dichiara il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini. “Sorprende che questa motivazione, con la quale il TAR del Lazio aveva accolto il ricorso presentato dal Comune di Albano Laziale, venga oggi utilizzata dal Consiglio di Stato per ribaltare il provvedimento. Così come rimaniamo interdetti dall'assenza di valutazioni tecniche da parte del Consiglio di Stato relativamente alle eccezioni di illegittimità e straripamento dei poteri sollevate sempre dal TAR del Lazio.”

Ma – conclude Marini - la cosa che lascia davvero stupefatti è la scelta di fissare l'udienza di merito per il primo trimestre del 2014, quando l'efficacia del provvedimento decade a novembre 2013. Viene il dubbio se le ragioni del diritto vengano piegate alle “ragioni della necessità”. Non è una notizia che ci rallegra ovviamente ma non inficia affatto la nostra quotidiana lotta per la difesa del territorio e della salute dei cittadini”.

Albano Laziale, 31 luglio 2013

A questo punto diventa ancora più impellente, a nostro giudizio, che si risponda alla domanda-richiesta che il No Inc pone ormai da tempo all'amministrazione comunale e che è espressa anche nell'ultima ecoballa di Daniele Castri pubblica oggi 31 luglio su facebook: “Chiediamo quindi, per l’ennesima volta, all’Amministrazione Marini, opportuni controlli sul peso di tutti gli automezzi AMA in entrata ed uscita dalla locale discarica. Controlli ampiamente previsti dalla legge (articoli n. 190 e n. 193 della Legge n. 152 del 2006).
Perché il peso di tutti gli automezzi in entrata ed uscita dalla discarica di Roncigliano non viene reso pubblico quotidianamente?
Fabio Ascani

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