mercoledì 18 giugno 2014

Ariccia - Consiglio Comunale del 12 giugno: tanta confusione, poco rispetto per i cittadini presenti, e una brutta figura per la Maggioranza

Divieto di riprese durante il Consiglio Comunale.
Roberto Di Felice, Patto Sociale, mostra come il regolamento presentato dall’assessore Profico sia talmente pieno di imprecisioni che deve essere ritirato

Non sono state consentite riprese durante la seduta consiliare quindi ecco una foto di repertorio.
La settimana scorsa si è svolto ad Ariccia uno dei consigli comunali più movimentati e disordinati che ricordi.
A dimostrazione dello scarso rispetto che l’amministrazione riserva ai propri cittadini, ancora una volta non è stata approntata la sala di fronte all’Aula Consiliare che permetterebbe ai presenti di assistere comodamente seduti ai lavori consiliari proiettati in diretta su un grande schermo. Peccato!

Dopo un duro scambio di accuse fra Opposizione e Maggioranza e un nervoso intervento del sindaco, prendeva la parola il consigliere Indiati di Patto Sociale (lista civica) presentando una mozione di sfiducia nei confronti della Presidente del Consiglio la dott.ssa Sallustio.

Il clima, già caldo, si fa rovente e la Sallustio chiede che non vengano effettuate riprese in Aula, ricordando che esiste una richiesta di fare riprese con streaming del Movimento 5 Stelle ma che ancora non era stata valutata. (vedi l'articolo riportato in calce di Damiano Orru).

Mentre in aula regna una notevole confusione, con i consiglieri che si alzano in continuazione, passeggiano, entrano, escono, rispondono al telefono, anche fra il pubblico, in buona parte accalcato in piedi sulla soglia dell’aula o sparso nell’ingresso antistante, c’è molto rumore, tra chi parla ad alta voce, chi non riesce a star fermo, chi arriva e chi viene, non permettendo, a chi volesse di riuscire ad ascoltare con attenzione, di capire cosa accadesse. A quel punto ho deciso di andare via e di utilizzare meglio il mio tempo, comunque consapevole che sarebbero rimaste alcune persone che avrebbero potuto aggiornarmi su eventuali sviluppi successivi.

Il Consigliere di Patto Sociale
Roberto Di Felice
Ed effettivamente una cosa rilevante alla fine è accaduta: ormai notte, si discuteva del Regolamento sulla gestione dei rifiuti portato dall’assessore all’Ambiente Fabrizio Profico, ma questo regolamento, ha fatto notare il consigliere Roberto Di Felice (Patto Sociale) con un suo intervento chiarificatore, era pieno di refusi ed errori, con riferimenti a normative ormai sorpassate, tanto che la maggioranza è stata costretta a ritiralo. Davvero una pessima figura per assessore e amministrazione che, non solo hanno fatto perdere tempo a tutti affidando la stesura del testo a persone che, alla luce dei fatti, non si sono dimostrate all’altezza della situazione, ma che, a quanto pare, nella meno grave delle ipotesi, neanche hanno pensato di rileggerlo per verificare che tutto fosse in regola.

Non abbiamo altro da annotare se non una considerazione finale in forma di domanda: si sa che i consigli comunali sono destinati a durare ore allora perché non farli iniziare prima, invece che alle 19.00/19.30,  così da permettere a più persone di potervi assistere senza dover essere costretti a fare le ore piccole?
Fabio Ascani

Per completezza riportiamo di seguito l’articolo che, sullo stesso Consiglio Comunale, scritto da Damiano Orru M5S

Oggi abbiamo la possibilita' tecnica di accedere a infinite fonti di informazioni e verificare da soli tramite Internet e i social network se la politica e' trasparente e coerente con quanto promesso, se e come gli eletti portano avanti le istanze della Cittadinanza.
Con alcuni cittadini ad Ariccia abbiamo partecipato alla prima "Giornata della Trasparenza" il 19 gennaio 2014. Sebbene la scaletta degli interventi fosse cosi' serrata da lasciare spazio solo alla clap dell'Amministrazione, come MoVimento 5 Stelle, abbiamo ottenuto il NULLA OSTA allo streaming del Consiglio Comunale via facebook.
Successivamente abbiamo ribadito l'impegno - inevaso - dell'Amministrazione: si veda il post allegato tuttora presente in data 21 maggio 2014 su    http://fb.com/emilio.cianfanelli



Dopo il rimpallo tra Sindaco e Presidente del Consiglio Comunale, il 22 maggio il cittadino giornalista FABIO ASCANI, riesce senza impedimenti a filmare e rendere palese e accessibile su Youtube, la seduta del 22 maggio 2014. C'entrava forse qualcosa l'imminenza della Consultazione elettorale europea e la necessità per il PD di apparire "diverso"?
La ripresa e' poi stata RIFIUTATA dal Consiglio Comunale nella seduta di giugno, dopo che il pieno di voti alle europee era stato incassato.
Infatti il 12 giugno 2014 alcuni Cittadini attivisti erano presenti alla discussione circa il nuovo bando per la raccolta differenziata e, forse non casualmente, nessuno e' stato autorizzato a documentare la seduta del Consiglio in audio/video. Seduta in cui sono volate parole grosse tra Sindaco ed esponenti dell'opposizione e nella quale l'Assessore Profico ha subito lo smacco di veder denunciare errori e refusi presenti nella Regolamento fatto elaborare da terzi e regolarmente pagato dai Cittadini di Ariccia.

Il tema della corretta gestione dei rifiuti e' una delle battaglie storiche degli Attivisti 5 stelle di Ariccia, che si é esplicata attraverso molteplici azioni di sensibilizzazione della Cittadinanza e  di protesta nei confronti dell'ipotesi di costruire una centrale a biogas nel nostro territorio e attraverso la formulazione di diverse proposte da parte del nostro portaVoce Claudio Bacchini, che in questo mese, in maniera collaborativa, ha lucidamente analizzato IL NUOVO PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PRESENTATO DALL’AMMINISTRAZIONE DI ARICCIA http://goo.gl/H5bZ5i
Infine abbiamo aperto una VOTAZIONE PALESE ONLINE dei Cittadini tramite http://www.ariccia5stelle.it  in cui i Cittadini aderiscono alla petizione via web, per poi formalizzare su carta o via PEC quanto richiesto.
Segnaliamo che a titolo precauzionale il 23 maggio avevamo anche inviato una PEC (posta elettronica certificata) per chiedere all'Amministrazione trasparenza sia nei consigli comunali, sia nel processo di evasione delle pratiche comunali, sia nelle scelte di spesa (bilancio partecipato) del Comune.

Contiamo sulla partecipazione dei liberi cittadini, delle associazioni, dei comitati locali a supporto della nostra battaglia di partecipazione della Cittadinanza  alle scelte locali e non solo: http://goo.gl/40nJfz


Ogni tanto dovremmo fermarci e guardare umilmente il nostro recente passato, chiedendoci cosa hanno dato alla societa' alcuni amministratori Comunali, Regionali, Nazionali e non solo, cosa hanno piu' o meno esplicitamente preso.
Senza recriminare sulla loro cronica inerzia, a sentir loro sempre ineluttabile, chiediamo a chi legge ora se tutto cio' si sarebbe realizzato se dal 1992 ad oggi la Cittadinanza invece di subire avesse iniziato a informarsi autonomamente, senza l'accurata "sintesi" di TV e carta stampata, tuttora foraggiati dal sistema politico.

E' il motivo per il quale crediamo fermamente nella battaglia per la trasparenza online.
Damiano Orru

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