venerdì 20 settembre 2013

Ma la sanità? Malasanità


La denuncia della senatrice 5 Stelle Elena Fattori: Abbiamo i migliori medici del mondo ma probabilmente non sono manager della stessa caratura, oppure qui qualcuno ci marcia.



Abbiamo i migliori medici del mondo ma probabilmente non sono manager della stessa caratura, oppure qui qualcuno ci marcia. Sono le procedure, la disorganizzazione e il clientelismo che creano gli ingenti ammanchi amministrativi nel settore sanitario e allora abbiamo deciso di cominciare a cercare i buchi in falla. Molti dei problemi sono noti ma spesso dalle letture dei documenti che per la legge della trasparenza devono essere pubblicati sul sito web di riferimento delle ASL si mostra solo il lato comodo della medaglia: bei dati e documenti di difficile lettura. Seguendo i consigli di molti attivisti del Movimento 5 stelle, la cittadina a 5 stelle in Senato Elena Fattori ha depositato una richiesta di accesso agli atti in data 9 settembre 2013 presso la ASL RMH per ottenere una copia di un audit che non è stato pubblicato.
Si tratta dell'audit intramoenia del 2011 che potrebbe fornire importanti indicazioni di come alcuni medici e/o dirigenti, spingano verso l'uso della sanità privata a discapito di quella pubblica. In sostanza si cerca di sminuire il Servizio Sanitario Nazionale, per rimpinguare le tasche di professionisti che celano dietro lo stakanovismo, personalismi pecuniari.
“Lo spostamento di risorse e di interessi verso la sanità privata è evidente. Aumenta la sfiducia nei confronti delle strutture ospedaliere pubbliche, mentre si fanno sempre più concorrenziali i prezzi delle prestazioni di strutture convenzionate private. Spesso però il personale o la titolarità degli studi portano gli stessi nomi di dirigenti e medici che percepiscono già uno stipendio dalla ASL” dice Elena Fattori, che aggiunge:” Almeno questo è quanto ci viene segnalato, ma sicuramente non sarà così. Allora la ASL RmH, come anche le altre ASL alle quali chiederemo documentazione, sono certa che sarà ben disposta a fornirci le informazioni di cui abbiamo bisogno per adempiere al nostro mandato elettorale, proprio per smentire queste brutte voci. Certo che se poi cominciano le solite tarantelle, allora Vox populi, Vox Dei”.
A nove giorni dal deposito di regolare richiesta, ancora non ci è stato nemmeno fornito il numero di protocollo.

Nessun commento :

Posta un commento