giovedì 11 agosto 2016

Un libro per caso - La Costituzione della Repubblica Italiana

di Fabio Ascani
C’è un piccolo libro che ogni Italiano dovrebbe aver letto: la Costituzione della nostra Repubblica.
Certo non è un romanzo o una raccolta di racconti, eppure rimane una lettura semplice e comprensibile a tutti che parla dei nostri diritti e doveri ci di cittadini, dell’ordinamento della Repubblica, del Presidente, del Governo, della Magistratura, degli Enti Locali, delle Garanzie  Costituzionali.  Lo fa in un modo così bello come solo rarissime altre leggi nel mondo sono state in grado di fare, tanto che la sua lettura riesce ad arrivare non solo alla mente, ma anche al cuore delle persone.
Nella sua ultima parte, nell’articolo 138 si prevedono anche le norme per le modifiche alla Carta, quindi è vero che la Costituzione può essere ritoccata, ma questo non vuol dire stravolta e peggiorata.

Leggere la Costituzione ci fa sentire un po’ più orgogliosi del nostro essere italiani e, a dire il vero, un po’ arrabbiati nel notare quante volte i diritti ivi descritti sembrano non essere attuati, o realizzati con la stessa semplicità con cui sono descritti in essa. Penso all’articolo 41: “L’iniziativa economica privata è libera.” Nella realtà di tutti i giorni ognuno conosce quante difficoltà, impedimenti e pastoie burocratiche si devono assolvere per poter aprire un’imprese nel nostro Paese. Tutti questi ostacoli, alle volte, sembrano proprio “limiti alla libertà appena descritta”.
L’articolo più bello di tutti rimane comunque il primo: “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Molto ci sarebbe da scrivere su queste due righe e molto è stato effettivamente scritto. Non sarò certo io ad aggiungere commenti ma solo una preghiera: ognuno faccia la propria riflessione su quest’articolo e poi anche su tutti gli altri della Costituzione.
Oggi che la Carta potrebbe essere cambiata è bene più che mai conoscere e approfondire ciò che ci chiedeno di modificare.

Leggere la Costituzione e conoscerla è un diritto e un dovere.

Sotto puoi leggere la Costituzione della Repubblica italiana oppure puoi scaricarla qui: http://www.quirinale.it/qrnw/costituzione/pdf/costituzione.pdf

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