giovedì 3 gennaio 2013

FINITO IL TEMPO DELLE DEROGHE PER L'ACQUA ALL'ARSENICO. UNO SGUARDO SULLA SITUAZIONE AI CASTELLI ROMANI


 ACQUA E ARSENICO - AI CASTELLI ROMANI BENE GENZANO, LARIANO, ARICCIA, CASTEL GANDOLFO. MALE LANUVIO E VELLETRI DOVE VENGONO EMESSE ORDINANAZE PER LIMITARNE L'USO

Il 31 dicembre è scaduta la deroga dell'Europa che consentiva di erogare l’acqua con concentrazioni di arsenico superiori a 10 microgrammi per litro, e sembrerebbe che in alcuni comuni, in Italia, nel Lazio e nella nostra provincia, la sostanza velenosa superi ancora il limite di guardia. Ormai però non ci dovrebbe essere più nessuna possibilità di ulteriore deroga, pena un sicuro intervento della Commissione Europea.
Per quanto riguarda il nostro territorio da alcuni dei Castelli Romani giungono notizie confortanti. In particolare da Genzano, commentando l'arrivo dei dati sulla potabilità dell'acqua che esce dai rubinetti dei cittadini, ha dichiarato il sindaco Flavio Gabbarini: "Dopo le nostre continue richieste sono finalmente arrivate le analisi delle acque dei pozzi di Genzano. I dirigenti di Acea Ato2 ci avevano più volte rassicurato sulla bontà delle nostre acque, affermando il rientro dei valori di arsenico in tutti i pozzi di Genzano. Nonostante questo, in qualità di garante della salute pubblica, ho insistito con il gestore per avere i dati ufficiali ed ora che sono arrivati possiamo dire con maggiore serenità che in tutti i pozzi di Genzano, anche in località La Villa, il livello di arsenico è abbondantemente sotto i 10 microgrammi per litro".

I DATI DI GENZANO
A Castel Gandolfoi valori dell'arsenico ormai da tempo e su tutto il territorio sono al di sotto dei parametri europei” come ci ha dichiarato il sindaco Milvia Monachesi. Anche ad Ariccia i dati sono buoni e buona soddisfazione c'è anche a Lariano dove era presente una situazione particolarmente pesante nella zona di Colle Gagioli. Acea Ato2 ha comunicato che i valori dell'arsenico sono sotto la soglia limite di 10 microgrammi litro. “Una grande notizia sapere che i cittadini potranno bere l'acqua senza pericoli per la salute!” - ha commentato il sindaco Caliciotti.
Diversamente a Lanuvio la situazione non è buona e il sindaco Galieti ha emanato un'ordinanza per le zone in cui c'è da seguire una nuova disciplina nell'uso dell'acqua che non è potabile. In particolare queste le strade dove sono stati trovati valori eccessivamente alti di arsenico e fluoruri: 1. via Laviniense (dall’incrocio della Linea F.S. Roma-Velletri fino all’incrocio con via Solonio, civico n. 160) 2. via Piastrarelle (dall’incrocio di via Laviniense fino al civico n. 14) 3. via Palmiro Togliatti 4. via Bob Marley 5. via Scassati 6. via Foschetti 7. via Passo della Corte 8. strada comunale Due Colonne Pascolare (dall’incrocio di via Palmiro Togliatti all’incrocio con via Solonio, civico n. 48) 9. via Piammarano 10. via Cavoni 11. via Paolo Borsellino 12. via Jimmi Hendrix 13. via Pietrara 14. via dei Pini 15. via Casal Marini 16. via Selva Piammarano dal civico 1 al civico 50 17. via delle Ninfe 18. via Solonio 19. via delle Ginestre 20. via Sforzesca 21. via dei Piscari. E intanto alcuni cittadini, con l'associazione Strade d'Europa, stanno pensando ad una class action nei confronti del gestore Acea.
INDICAZIONI PER L'USO DELL'ACQUA
NELLE ZONE DOVE L'ARSENICO
è A VALORI TROPPO ALTI
Ordinanza del sindaco anche per il comune di Velletri in seguito alla comunicazione dell'Acea che, nonostante sia stato attivato lo stato di emergenza, nelle vie alimentate dal pozzo Le Corti di Velletri, non è stato possibile garantire il rientro dei limiti di legge del valore del parametro di arsenico entro i termini di scadenza dei periodi di deroga (31-12-2012).
E in base alle ordinanze dei Sindaci dei Comuni di Lanuvio e di Velletri, Acea ATO2 ha provveduto ad installare serbatoi mobili per la distribuzione di acqua potabile. Nelle pagine dei comuni di Lanuvio e Velletri sono consultabili i documenti, in formato pdf, con il dettaglio delle utenze interessate all’emergenza e le raccomandazioni per l’utilizzo dell’acqua.

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