giovedì 28 febbraio 2013

Albano Laziale, Inceneritore: i legali del Comune depositano il ricorso contro la determina della Regione


I legali del Comune di Albano hanno depositato nella giornata di ieri il ricorso contro la Regione Lazio (Dipartimento Programmazione economica e sociale, Direzione Regionale Attività produttive e Rifiuti) e nei confronti del Consorzio Ecologico Massimetta – CO.E.MA e della Pontina Ambiente Srl mediante il quale si impugnano gli atti e provvedimenti con cui si approva il cronoprogramma dei lavori, si proroga la durata dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e si chiede l’avvio delle operazioni dirette alla realizzazione e messa in esercizio della centrale elettrica alimentata da gas di sintesi derivato dal CDR.
La motivazione centrale è legata al fatto che nell’area di Roncigliano, sede dell’attuale discarica, non possono essere avviati i lavori in quanto questa area è attualmente è classificata “potenzialmente inquinata” e, pertanto, sottoposta a procedimento di caratterizzazione (disposto con provvedimento della Provincia di Roma n. 193 del 18 gennaio 2012) al fine di individuare i parametri identificanti lo stato dell’inquinamento e adottare le conseguenti misure necessarie alla bonifica.
Nonostante questo stato di fatto, la Regione Lazio sta procedendo, con gli atti impugnati, ad un evidente aggravio del contesto ambientale prescindendo dalle contestuali obbligatorie (e di sua competenza) azioni di prevenzione e dalla priorità di mitigazione dell’impatto dell’impianto per l’ecosistema a valle dell’eventuale operatività.

Al fine di condividere con gli altri sindaci di bacino le azioni legali in essere e quelle in fieri è stata convocata per mercoledì prossimo 6 marzo la Conferenza dei sindaci.
C. S. Città di Albano Laziale

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