mercoledì 5 febbraio 2014

Contro il decreto IMU-Banchitalia scendono in campo le associazioni dei consumatori e chiedono il sequestro preventivo

In seguito alla forte opposizione del M5S  hanno tentato di far credere agli italiani che si doveva approvare il decreto IMU-Bankitalia per non farci pagare l'odiosa tassa sulla casa, cosa smentita in diretta tv da Enrico Mentana, un giornalista imparziale e serio: vedi il breve video


Tramite l'utilizzo della da parte della presidente Boldrini della "tagliola" hanno tolto la parola all'opposizione privandola del diritto di praticare l'ostruzionismo, strumento democratico utile a non ridurre il Parlamento ad una sorta di votificio ed ed hanno approvato la conversione del decreto in legge. In questo modo,  è stato detto, le banche hanno ricevuto una sorta di aiuto di stato di ben 7,5 miliardi.

Ora entra in campo l'Adusbef, associazione a difesa dei consumatori e degli utenti, che ha deciso di portare la cosa in tribunale e chiedere il sequestro preventivo. Di seguito il comunicato stampa firmato anche da Federconsumatori .

 BANKITALIA: SE E’ ISTITUTO PUBBLICO, PERCHE’ SI TRASFERISCONO 7,5 MLD DI EURO AI PRIVATI ? NEGLI ESPOSTI-DENUNCE, ADUSBEF E FEDERCONSUMATORI HANNO CHIESTO SEQUESTRO PREVENTIVO.

    Se la “Banca d'Italia era e resta un istituto di diritto pubblico"- come ha affermato oggi il governatore di Bankitalia Ignazio Visco- aggiungendo che non "è stato fatto un regalo alle banche" e le riserve "non appartengono" alle banche partecipanti al capitale e il patrimonio "resta invariato", come mai si vogliono trasferire 7,5 miliardi di euro, da un soggetto pubblico a banche ed assicurazioni private ?    Le giustificazioni perfino di ordine giuridico non reggono,per questo Adusbef e Federconsumatori negli esposti denunce a 130 Procure della Repubblica, oltre a chiedere l’apertura di una indagine penale ipotizzando i reati di peculato ed appropriazione indebita di un bene pubblico trasferito surrettiziamente a soggetti privati, hanno chiesto di attivare un sequestro preventivo di 7,5 miliardi di euro, prima che vengano girati a banche ed assicurazioni.   Speriamo di trovare, tra le 130 Procure, un “Giudice a Berlino” !

                                        Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)


03/02/2014

Si consiglia anche la visione del video il cui il Vicepresidente della Camera Di Maio risponde alle accuse della Presidente Boldrini alla trasmissione Che Tempo che Fa e dove spiega chiaramente la questione della tagliola e il fatto che a norma di Costituzione non ci fosse affatto obbligo di convertire il decreto in legge come ha sostenuto la Presidente. (https://www.youtube.com/watch?v=_aj-iBs-_UU)

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