martedì 12 luglio 2016

Ariccia - Festa di Santa Apollonia. Tre giorni di festeggiamenti (oltre alle cerimonie liturgiche, spettacoli ed eventi sportivi) e si potrà donare il sangue. Non tutti sanno che ...

Non perdiamo l'occasione di fare una cosa importante: domenica
 17 luglio andiamo a donate il sangue. Noi, come al solito, ci saremo.
Santa Apollonia, la patrona di Ariccia, ha un grande valore per la città che le dedica tre giorni di festeggiamenti a luglio, mentre la memoria liturgica viene festeggiata il 9 febbraio ed anche il quel giorno, ad Ariccia ci sono cerimonie importati, festeggiamenti e, come di consueto da anni, si può donare il sangue, un gesto d’amore che viene quindi ripetuto, in onore della Santa, due volte l’anno.


Di seguito ecco il programma dei tre giorni di festeggiamenti.
(clicca sull'immagine per ingrandirla di più)
Si segnala, tra gli eventi del programma civile del 15 giugno, la manifestazione
di pugilato a cura della Zompatore Boxe Albano di Ariccia, dove di esibiranno
gli atleti di alto livello, e dove svolgeranno i Test-mach i giovani pugili
della squadra nazionale categoria Schoolboys, in previsione della
prossima trasferta per i campionati europei che si svolgerà a Zagabria
dal 23 luglio al 1 agosto.

Forse non tutti sanno che Santa Apollonia è una martire cristiana e la tradizione racconta che nel suo straziante martirio le furono strappati i denti con delle tenaglie pur di farle vacillare la fede, che invece conservò fino alla fine. Morì bruciata viva su un rogo. Proprio per il tipo di tortura subita, Apollonia è anche considerata patrona dei dentisti, degli igienisti dentali e odontotecnici. 
Papa Pio VI, volendo mettere ordine nel culto delle reliquie, fece raccogliere in tutta Italia presunti denti di santa Apollonia, riempiendo uno scrigno di tre chili di peso, buttato successivamente nel Tevere.

Ma Ariccia è così devota a santa Apollonia, tanto da festeggiarla per ben due volte in un anno, perché il 9 febbraio del 1622, mentre si stava celebrando la Santa Messa nell'allora Chiesa Collegiata (oggi ex Chiesa di San Nicola), si scatenò un violento temporale. Un fulmine incendiò il tetto della Chiesa e nonostante questa fosse gremita di fedeli, nessuno subì alcun danno.

Nessun commento :

Posta un commento