domenica 11 novembre 2012

PROGETTO RICICLO



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L'INCONTRO A GENZANO CON EZIO ORZES ASSESSORE ALL'AMBIENTE DEL PRIMO COMUNE RICICLONE D'ITALIA 2010 2011 2012


Sabato 27 ottobre a Genzano, nell'aula consiliare, si è svolto l'importane convegno con l'assessore all'Ambiente di Ponte Nelle Alpi Enzo Orzes. Si tratta del primo di tre incontri dal titolo PROGETTO RICICLO, assemblee pubbliche relative alle eccellenze nella filiera della raccolta differenziata porta a porta e delle tecniche per la riduzione, il riciclo e il riuso dei rifiuti solidi urbani.


Ciò che abbiamo capito in questo primo incontro è una cosa fondamentale: se la raccolta differenziata a Ponte nelle Alpi è arrivata rapidamente a risultati di eccellenza, tanto che Ponte è il primo comune “riciclone” d'Italia, la ragione è che tutto è stato fatto mirando a rendere la vita delle persone, artefici di fatto di tale successo, più semplice ed economica. La raccolta della mondezza a Ponte nelle Alpi ha portato immediatamente a premiare i cittadini con una sostanziale riduzione del costo del servizio per le famiglie. È evidente che in un periodo di crisi, ma in realtà è un principio sempre valido, se le persone hanno un beneficio economico sono più portate a collaborare. E questo risparmio premia anche il servizio stesso, attraverso il principio “più differenzi meno paghi”. Non solo. Gli amministratori della città hanno gestito in proprio la raccolta, creando una struttura municipalizzata propria, la Ponte Servizi, società in house 100% pubblica, per la quale sono stati creati nuovi posti di lavoro, una decina, circa.
Chi ha seguito attentamente tutta la conferenza ha senz'altro recepito il principio che la raccolta differenziata funziona bene e da ottimi risultati soprattutto se questa comporta un immediato miglioramento della qualità della vita. Ci vogliono semplificazioni più che complicazioni per i cittadini, e allora, come ha detto l'assessore, più che alle multe per chi non differenzia bene, bisogna puntare su una buona informazione, sui vantaggi che la differenziata realmente porta alla gente, sulla semplicità e naturalezza con la quale si possono differenziare e conferire i rifiuti di ogni tipo, senza alcun particolare sforzo o ingegno. Per esempio anche la posizione dell'isola ecologica in un luogo facilmente raggiungibile e di passaggio, aperta in orari utili e convenienti per tutti, può aiutare moltissimo il servizio.
La conferenza è durata molto, anche per le molteplici domande che i cittadini dei Castelli, intervenuti numerosissimi, hanno posto all'assessore Orzes, che comunque ha sempre risposto a tutti con competenza e professionalità.
Dobbiamo prendere esempio dai migliori, questo ci è parso il messaggio di fondo del convegno, imparare da chi è stato capace di ottenere ottimi risultati, ed in questo senso l'iniziativa di Differenzia-ti (www.differenziati.it) e del comune di Genzano con il sindaco Gabbarini è stata ottima ed è stata premiata dalla grande presenza di pubblico e dalla notevole partecipazione al dibattito. È anche vero che ai Castelli l'argomento è molto sentito visto l'incombere sulle nostre teste del mega impianto di incenerimento dei rifiuti ad Albano e della presenza della discarica del magnate Cerroni, con tutte le conseguenze negative per la salute che ciò comporta. A tal proposito consigliamo di vedere la puntata di Blob non “nonsoloILVA”, andata in onda su Rai3 proprio il giorno della conferenza, e visibile QUI.
Unica nota che ci è parsa negativa del bell'incontro di Genzano, è stato lo stonato intervento dell'ex sindaco di Ariccia (uno dei pochi comuni che, pur non essendo riciclone, sta sotto il 65%, ha raggiunto risultati dignitosi nella raccolta differenziata in provincia di Roma) Cianfanelli, presente fra il pubblico, che ha sentito il bisogno, con un suo intervento, di ringraziare l'ex presidente della Regione Lazio Marrazzo e la sua giunta perché, ha detto, è grazie ai suoi finanziamenti che molti comuni hanno potuto iniziare la raccolta differenziata porta a porta. Daniele Castri, responsabile legale del No Inc, alle parole di Cianfanelli è sobbalzato sulla sedia ed è intervenuto per precisare, per chi non lo sapesse, che Marrazzo, insieme a Di Carlo (grande amico di Manlio Cerroni) allora con delega ai rifiuti alla regione, sono coloro che l'inceneritore dei Castelli lo vollero. 
Ricordiamo il celebre fuori onda di Report in cui il compianto Mario Di Carlo diceva che se si sarebbe fatto l'inceneritore era perché lui l'aveva voluto (di Carlo a Report, Rai3, sull'inceneritore diceva: “Albano doveva essere diciamo l’anticipo, di un’operazione più generale. Poi, Albano si farà, ma si farà sostanzialmente perché alla fine ci sono dovuto venire io lì farla" vedi i link:
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-221f6c77-a322-477f-bd72-5e4b2722cbc8.html?refresh_ce e  http://www.report.rai.it/dl/docs/1316600615935oro_di_roma_agg_pdf.pdf).
E per i meno informati ricordiamo che Emilio Cianfanelli, legato al PD, ed ai tempi in ottimi rapporti con Di Carlo, fu uno dei firmatari di una lettera, quella detta il “papello dei Castelli”, in cui si sindaci di bacino della discarica di Roncigliano chiedevano a Marrazzo la chiusura del ciclo dei rifiuti sul territorio con l'inceneritore.
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Invitiamo tutti, già da ora, a partecipare ai prossimi appuntamenti a Genzano il 1 dicembre 2012, quando interverrà la dottoressa Patrizia Gentilini, dell'ISDE Italia, oncologa ed ematologa, specializzata nello studio delle ricadute sanitarie derivanti da discariche e impianti di incenerimento rifiuti ed il 19 Gennaio 2013, quando interverrà Alessio Ciacci, Assessore all'ambiente del comune di Capannori, primo comune d'Italia ad aderire alla strategia “Rifiuti Zero”.
Fabio Ascani 




vedi anche ECO 16 su questione rifiuti e smaltimento in particolare  le pag 5, 6 e 7 dove si parla di nuovi impianti ai Castelli Romani per produrre energia  bruciando olio vegetale o gas da biomasse (compost) 

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