giovedì 23 maggio 2013

MANIFATTURA ROMANA CONFEZIONI SIT-IN DI PROTESTA


La crisi si fa sentire ovunque in Italia e certo non sta risparmiando la zona di Roma Sud e dei Castelli Romani che con il loro importante distretto industriale ha dato negli anni lavoro a centinaia di migliaia di persone. Oggi le cose non vanno più bene come un tempo e anzi stanno cambiando decisamente in peggio: le aziende accumulano debiti; non pagano i fornitori; non sempre sono in grado di fornire gli stipendi; licenziano. Di fronte a tutto questo gli imprenditori dovrebbero adottare piani di salvaguardia dei dipendenti e adottare tutti gli strumenti che la legge fornisce per la tutela dei lavoratori.

Dai lavoratori della MANIFATTURA ROMANA CONFEZIONI
riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Domani, venerdì 24 maggio, dalle ore 09,00 am alle ore 12,00 am, i 24 dipendenti della
Manifattura Romana Confezioni di Righetto Nerina e C. s.a.s., con sede in Ariccia, Via Quarto Negroni n. 28/30 (zona Cancelliera), terranno un SIT-IN di protesta davanti all’ingresso dell’azienda, per richiedere l’immediata definizione del loro rapporto di lavoro ed il deposito urgente presso il tribunale di Velletri dei libri contabili aziendali.”
A Cancelliera è rimasta solo la discarica e, forse, il progetto dell’inceneritore. Chiude anche l’ultima azienda dello storico settore tessile di Cancelliera.”
Nel corso dell’anno appena trascorso, la Manifattura Romana Confezioni sas ha accumulato notevoli ritardi nel pagamento delle retribuzioni mensili dei dipendenti. Difatti, non riceviamo uno stipendio dal mese di maggio 2012. Stesso può dirsi per il trattamento di fine rapporto relativo a tre ex dipendenti andati, da allora, in pensione, che non hanno ricevuto neanche un centesimo della liquidazione maturata dopo una vita intera di lavoro e sacrifici.
Ad ottobre 2012, inoltre, l’azienda ha, di fatto, cessato ogni attività di produzione in seguito al distacco coatto della corrente elettrica da parte dell’Enel.
Nonostante tutto ciò, noi 24 dipendenti della Manifattura Romana Confezioni risultiamo, ad oggi, in carico all’azienda, ovvero ancora dipendenti dell’azienda stessa, poiché la proprietà non ha ancora inteso adottare, nei nostri confronti, i prescritti provvedimenti di legge né, tantomeno, intrapreso alcuna procedura volta a garantire la possibilità, per tutti noi, di accedere agli ammortizzatori sociali previsti dalla legge. Tutto ciò, nonostante l’azienda stessa sia stata, più e più volte, invitata a farlo sia dal nostro rappresentante sindacale sia dal nostro rappresentante legale. Ci troviamo, quindi, in una situazione di stallo dovuta alla totale inerzia ed inadempienza della nostra azienda di lavoro. Ciò, inoltre, causa un grave danno per chi, come noi, vive solo di stipendio. La prosecuzione, da un anno intero, di questa situazione , sta portando molti di noi all’impossibilità di far fronte alle spese necessarie alle esigenze minime di vita quotidiana.
Vani sono stati, inoltre, i tentativi volti a sollecitare un intervento positivo da parte della Pubblica Amministrazione. Non ci resta altra scelta, quindi, che manifestare con un Sit- In, il nostro dissenso. Alla manifestazione parteciperà anche il nostro avvocato, Eugenio Francesco Melari.
Ci ritroveremo, quindi, tutti insieme, domani, venerdì 24 maggio, dalle ore 09,00 am alle ore 12,00 am, davanti ai cancelli di ingresso della Manifattura Romana Confezioni di Righetto Nerina e C. s.a.s., con sede in Ariccia, Via Quarto Negroni n. 28/30 (zona Cancelliera), dove terremo un SIT-IN di protesta per richiedere l’immediata definizione del nostro rapporto di lavoro ed il deposito urgente presso il tribunale di Velletri dei libri contabili aziendali.

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