venerdì 21 dicembre 2012

INCANDIDABILITÀ - UN AMBIENTE MIGLIORE (si spera)... IN PARLAMENTO E NELLE ISTITUZIONI


ECOLOGIA DELLA POLITICA...
Acquisito il parere favorevole delle commissioni parlamentari competenti, il Consiglio dei Ministri, prima che il Presidente Monti rimettesse il mandato nelle mani del Capo dello Stato, questa sera ha approvato in via definitiva il testo unico della normativa in materia di incandidabilità di chi è stato condannato con sentenze definitive per delitti non colposi. L'incandidabilità riguarda la carica di membro del Parlamento europeo, di deputato e di senatore della Repubblica. Inoltre si parla di incandidabilità alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali e di divieto di ricoprire le cariche di presidente e di componente dei consigli e delle giunte delle unioni dei comuni, di consigliere di amministrazione e di presidente delle aziende speciali e delle istituzioni di cui all'articolo 114 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di presidente e di componente degli organi esecutivi delle comunità montane. Come sottolinea il governo si creano in questo modo le condizioni per un sistema trasparente di rappresentanza e mirano a restituire ai cittadini la necessaria fiducia nei confronti dei candidati alle elezioni politiche europee, nazionali e locali, e delle istituzioni che rappresentano.
Questa legge avrà conseguenze importanti in tutto il paese e, riteniamo, anche nel nostro territorio.

1 commento :

  1. personalmente ci sarebbe piaciuta una legge ancora più severa!

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