giovedì 20 dicembre 2012

MALAGROTTA È FRUTTO DEL PARTITO DEL NO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

IL CONSIGLIRE REGIONALE ROBILOTTA PARLA DI MALAGROTTA DI RIFIUTI E DI INCENERITORE DI ALBANO E NON CITA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
MALAGROTTA È FRUTTO DEL PARTITO DEL NO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

Donato Robilotta
Il consigliere regionale Donato Robilotta ha dichiarato: “Bisogna finirla con la demonizzazione di Malagrotta che ha risolto per anni il problema dei rifiuti a Roma e che oggi è diventata una moderna cittadella del ciclo dei rifiuti. Dopo i vari no ai siti alternativi, individuati nei mesi scorsi, era evidente che Malagrotta sarebbe stata prorogata per evitare che i rifiuti restassero per terra e Roma facesse la stessa fine di Napoli. La proroga di Malagrotta dunque è frutto del partito del no. E' stravagante che a protestare siano quegli enti, come la Regione, che avrebbero dovuto risolvere il problema e invece hanno passato il cerino al Commissario. La regione ha varato un piano dei rifiuti, identico a quello proposto a fine della scorsa legislatura, che è solo una fotografia dell'esistente sulla carta, senza nessuna indicazione del sito alternativo a Malagrotta e senza nessuna decisione sui nuovi impianti da costruire. Non solo, ma dei cinque impianti di TMb autorizzati nel 2008 e del gassificatore di Albano non c'è ancora traccia. Questo è il vero dramma di una regione dove forte è il partito trasversale del no e dell'irresponsabilità che ci obbliga ancora ad avere un ciclo dei rifiuti basato sulle discariche e sullo sversamento del tal quale” (Omniroma 20 dic.).
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Prendiamo atto di queste dichiarazioni e facciamo presente al Coordinatore dei Socialisti Riformisti che, per quanto riguarda l'inceneritore di Albano, che Lui chiama “gassificatore”, quasi a nobilitarlo, il fatto che ancora non ci sia è soltanto un bene per la popolazione e per la salute dell'ambiente. Robilotta parla di irresponsabilità del “partito del no” ma non fa un solo accenno a ciò che invece è l'unica soluzione responsabile, seria, ecologica e sana della questione rifiuti: la raccolta differenziata porta a porta spinta, con il riciclo e il riutilizzo delle materie prime seconde. Solo questo, per chi ama l'ambiente e i cittadini che rappresenta, può essere la soluzione della questione rifiuti; solo così si può superare il ciclo dei rifiuti basato sulle discariche e sullo sversamento del tal quale. E se Roma avesse iniziato una raccolta differenziata seria anni fa oggi il “problema Malagrotta” non sarebbe lo stesso. Malagrotta è frutto del partito dell'indifferenza, della pigrizia, e del partito del no alla raccolta differenziata!
Alessio Ciacci
L'incenerimento è una scelta culturalmente arretrata e a tal proposito mi permetto di invitare l'onorevole Robilotta alla terza conferenza di Progetto Riciclo che si svolgerà a Genzano presso l'Aula Consiliare il 19 Gennaio prossimo dalle ore 17.00 quando interverrà Alessio Ciacci, assessore all'Ambiente di Capannori, 46.000 abitanti, in provincia di Lucca, primo comune italiano ad aderire alla strategia "Rifiuti Zero" e che viaggia con punte di raccolta differenziata comprese tra l'80% ed il 90%..

Fabio Ascani
Leggi e sfoglia ECO 16

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