domenica 9 dicembre 2012

LE RICHIESTE DEL NO INC AL SINDACO MARINI E AGLI ATRI 9 SINDACI DI BACINO

La conferenza di domani 10 dicembre dei sindaci di bacino sul tema inceneritore sarà solo per i primi cittadini e non aperta (vedi QUIcome aveva chiesto il NO Inc, che comunque si fa sentire e pone all'attenzione degli amministratori 5 chiarissime richieste per avere qualche speranza di vincere la battaglia contro l'eco-mostro di Rocigliano. Ci auguriamo che domani, in conferenza, se ne tenga conto per il bene dei cittadini.

Il Comitato No Inc ha inoltrato al Sindaco Marini e, per conoscenza, agli altri nove Sindaci di bacino, cinque richieste ritenute straordinariamente importanti. Necessarie affinché la vertenza contro l’inceneritore dei Castelli Romani sia ancora più efficace e tempestiva. Richieste del No Inc rimaste ancora, nonostante i ripetuti solleciti, totalmente inevase. In particolare:
1) Richiesta di definizione urgente della “Caratterizzazione geologica ed idrogeologica del sito ove insistono discarica ed annesso impianto TMB” (Arpa Lazio, prot. 92747 del 18.112011). Quindi INTERNA alla discarica!!
2) Richiesta urgente, da parte dei dieci Sindaci di bacino, al Gestore del Servizio Elettrico, della copia della “Convenzione preliminare stipulata tra il Co.E.Ma. ed il GSE per l’acquisizione dei cosiddetti certificati verdi”, stipulata sulla base dell’ordinanza del Presidente della Regione Lazio Marrazzo prot .n. Z-0003 del 22.10.2008. Ordinanza ANNULLATA dal Consiglio di Stato.
3) I dati relativi alle qualità delle acque ad uso potabile degli ultimi 5 anni di tutti e dieci i Comuni dei Castelli Romani per predisporre una relazione tecnica da inviare a sostegno del recente ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e delle Libertà Fondamentali.
4) Riapertura, da parte del Comune di Albano Laziale, ai sensi del D.Lgs. 59/2005, della procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale con richiesta alla Regione Lazio di convocazione di una nuova conferenza dei servizi sul tema Inceneritore dei Castelli Romani.
5) Richiesta di esperire, quanto prima, considerati i nove mesi già trascorsi invano, tutte le azione giuridiche ancora percorribili contro l’inceneritore di Albano, tra cui l’ormai noto ricorso alla CEDU.
Comuni dei Castelli Romani, domani, nella conferenza dei sindaci di bacino sul tema inceneritore dei Castelli Romani, ci serve il vostro aiuto!! 

VECI ANCHE ECO 16

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