lunedì 8 ottobre 2012

GIOCHI POLITICI IN REGIONE

La data delle elezioni regionali è una questione di opportunità, di fondi, come suggerisce il titolo del Messaggero di oggi con la dichiarazione dell'assessore al bilancio, o di convenienza politica?
Si dovrebbe votare entro Dicembre, così sentenzia il ministro Cancellieri, ma la Polverini con tutta la sua coalizione di maggioranza dice che non è possibile, non sarebbe il caso. Certo, comprensibile, visti gli scandali freschi freschi, non potrebbero avere possibilità di vittoria. Invece spostare tutto alla primavera, considerato il riassetto che si sta operando in seno al centro destra, farebbe tirare il fiato e dare loro una flebile chance. Il Pd invece non ha alcun interesse a rimandare, i sondaggi lo danno per vincente e allora preme che ci si sbrighi. Un paio di anni fa il “moralizzatore” ministro dell’interno Maroni appoggiato dal Pdl bocciò l’election day, ossia stesso giorno per il voto referendum/elezioni, allo scopo di minare la validità del pronunciamento anti nuclearista. Per colpa di quella decisione l’Italia ci rimise un sacco di soldi, un piccola finanziaria. Insomma, comunque la vogliono mettere, noi abbiamo capito che la politica si muove solo in base agli opportunismi del momento. Intanto i nostri ospedali sono stati chiusi perché, non c’erano denari..., i treni regionali offrono un servizio sempre peggiore, per non parlare della querelle rifiuti. Il popolo subisce, loro sprecano e rubano. Non è qualunquismo, sono fatti.
Giuseppe Ferraro

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