giovedì 4 ottobre 2012

La Musica con Casciano - GIOVANNI BAGLIONI


Qualche tempo fa, sperando di trovare in tv qualcosa di interessante da seguire, mi capitò di vedere, sulle reti Mediaset, la trasmissione di Panariello, “Panariello non esiste”, dove stava per esibirsi Claudio Baglioni insieme ad un giovane con la chitarra acustica. Il brano era “Via” e già dalle prime note della sola chitarra acustica, si capiva che quel ragazzo che accompagnava Claudio era un vero talento. Alla fine della eccellente esibizione, Panariello arrivò sul palco mettendo su una gag con la quale ignorava Claudio e dava tutto lo spazio a quello che si scopre essere il figlio, Giovanni Baglioni. Panariello lo ringrazia per aver voluto dare spazio anche al babbo e poi rivolgendosi a Claudio gli chiede se per caso avesse fatto anche qualcosa di suo, oltre che pubblicare a suo nome le canzoni del figlio, prima fra tutte la canzone “Avrai” che in origine era “Avrò”. Il pubblico è molto divertito ma anche molto colpito dal virtuosismo musicale di Giovanni. A questo punto la curiosità è tanta e documentandosi in rete, si scopre che Giovanni, classe ’82, è stato ispirato da Micheal Hedges e Tommy Emmanuel, con il quale ha avuto la fortuna di approfondire e affinare la tecnica definita fingerpicking, nel 2004, partecipando al suo Master Guitar. Dopo questa esperienza Giovanni Baglioni inizia a studiare con Pino Forastiere che è ritenuto uno dei massimi interpreti di Emmanuel. Nel 2009 Giovanni pubblica il suo primo album strumentale “Anima Meccanica” con il quale si afferma come uno dei musicisti più interessanti nel panorama della chitarra acustica contemporanea solista italiana. Dopo l’album segue un tour e vederlo dal vivo è una vera emozione; due ore di musica in cui non si sente la mancanza del cantato, anzi le parole viaggiano attraverso le corde della chitarra. E’ bello vedere un figlio d’arte che, non si appoggia al nome del padre, ma al contrario cerca di discostarsene, pur non sentendolo come un peso. Un plauso sicuramente al “babbo d’arte” Claudio che ha avuto la capacità di insegnargli che nella vita non è tutto dovuto, e le cose vanno conquistate con lo studio e la fatica, senza cercare scorciatoie di alcun genere. Se lo stesso principio lo trasmettessero molti più genitori ai propri figli, si vivrebbe in una Italia abitata da italiani migliori.
Da non perdere per nessun motivo il suo live che si terrà venerdì 19 ottobre 2012 alle ore 22 a Stazione Birra. Il costo del biglietto è di 15 euro. Per tutte le informazioni http://www.stazionebirra.biz .

Gianni Casciano con ECO 16

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